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Mamdani beccato dalle telecamere a ridere con Ocasio Cortez alla commemorazione delle Torri Gemelle. I social: una scena pietosa
Mentre i familiari delle vittime piangevano davanti al monumento del "Ground zero" a New York, il primo cittadino e la deputata socialista ridacchiavano tra loro. Una scena che non è passata inosservata e che ha indignato politici Usa e utenti del web
Esteri - di Gabriele Caramelli - 12 Settembre 2026 alle 09:11
Il sindaco di New York Zohran Mamdani e la deputata socialista, Alexandria Ocasio-Cortez, sono stati ripresi dalle telecamere mentre ridevano alla commemorazione per le vittime delle Torri Gemelle. Un comportamento decisamente sopra le righe rispetto a quello tenuto dagli altri presenti, che hanno mostrato sguardo serio e compenetrato per tutta la durata della cerimonia.
Stando alle riprese pubblicate sui social, il primo cittadino e l’esponente progressista sembravano spassarsela di gusto, a differenza dei familiari delle vittime che piangevano a dirotto davanti al monumento del “Ground zero”. Il loro atteggiamento, che ha evidenziato una plateale mancanza di sensibilità, è stato ampiamente criticato sui social da diversi esponenti repubblicani e personaggi del mondo dello spettacolo. Basti pensare a Meghan McCain, conduttrice televisiva e figlia dell’ex senatore di destra John McCain, che su X ha scritto: «Perché c*o questi due stanno ridendo?».
Si è posto più o meno la stessa domanda anche il senatore texano Ted Cruz: «Come diavolo fai a ridere mentre i nomi di quelli uccisi l’11 settembre vengono letti ad alta voce? Perché dovresti farlo?». Invece, la consigliera repubblicana di Brooklyn Inna Vernikov ha sottolineato un altro aspetto importante: «Dopo che migliaia di famiglie delle vittime del terrorismo hanno chiesto a Mamdani di non presentarsi, lui viene e ride mentre loro piangono. Questo è il sindaco di New York».
Mamdani ride alla commemorazione dell’11 settembre assieme ad Ocasio Cortez
Sin da luglio erano apparse sui social alcune petizioni per evitare che il primo cittadino partecipasse alla cerimonia di ricordo dell’11 settembre 2001. La prima in assoluto è stata quella creata sul sito Change.org, che ha raccolto migliaia di firme. Tra gli organizzatori c’era anche Giovanni Galante, che ha perso la moglie 29enne Grace Catherine nell’attentato islamista di 25 anni fa, e che ha quindi scelto di impegnarsi per boicottare la presenza di Mamdani, le cui risate alla commemorazione non faranno altro che incrinare ancor di più i rapporti con i familiari delle vittime delle Torri Gemelle. E di certo non faranno bene neanche alla sua reputazione in generale.