Al terzo giorno in Francia
Leone XIV a Lourdes: «La medicina non sia serva della morte programmata»
Il Papa interviene con parole nette contro eutanasia e «morte programmata» durante la visita ai malati dell’Accueil Notre Dame, nella terza giornata del viaggio in Francia
«Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana». Leone XIV sceglie parole inequivocabili rivolgendosi agli operatori sanitari e agli assistiti dell’Accueil Notre Dame di Lourdes, la struttura che accoglie anziani e malati.
Il Pontefice ribadisce la difesa della vita dal concepimento alla vecchiaia e mette in guardia da una medicina che pretenda di stabilire quando una vita sia ancora degna di essere vissuta: «La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata!».
A medici, infermieri e volontari chiede di essere «servitori appassionati della vita», indicando nelle cure palliative e nell’accompagnamento dei malati la strada da percorrere. E agli assistiti rivolge un messaggio altrettanto diretto: «Non siete un peso, siete il cuore pulsante della nostra umanità e un tesoro prezioso per la Chiesa».
La dignità della persona al centro
A Lourdes, sottolinea Leone XIV, «la fragilità non viene nascosta, ma diventa luogo di un incontro sacro». Da qui il richiamo a quelle società che tendono a distogliere lo sguardo davanti alla malattia, alla disabilità e alla vecchiaia. Per il Papa occorre invece recuperare «uno sguardo contemplativo» sulla persona, nella consapevolezza che «nessuno è invisibile agli occhi di Dio».
Abusi, il Papa ai vescovi francesi: «Massima vigilanza»
Nel corso della giornata Leone XIV ha affrontato anche la ferita degli abusi sui minori nella Chiesa. Rivolgendosi ai vescovi francesi, ha riconosciuto le «misure coraggiose» adottate negli ultimi anni attraverso l’ascolto delle vittime e la ricerca di «verità, giustizia, perdono, riparazione».
Il lavoro, ha avvertito, non può però considerarsi concluso: «Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso mantenendo la massima vigilanza». Nel pomeriggio il Pontefice ha incontrato privatamente sette vittime di abusi.
Pro Vita & Famiglia: un messaggio anche alla politica italiana
Le parole pronunciate a Lourdes sono rimbalzate immediatamente anche nel dibattito italiano sul fine vita. Pro Vita & Famiglia ha richiamato l’affermazione del Pontefice secondo cui «ciò che è legale non è necessariamente morale», invitando politici e vescovi italiani a tenerne conto mentre prosegue il confronto sul suicidio medicalmente assistito.