Salvata da un passante
Pescia, 20enne italiana rifiuta l’approccio sessuale: lui cerca di affogarla nel fiume, poi la tortura. Chi è il fermato
Un 38enne dominicano arrestato dopo un pomeriggio di violenza lungo il torrente Pescia. Decisivo l’intervento di un passante
Doveva essere solo un incontro tra due persone che si erano conosciute da poco. È finito in un incubo. Una ragazza italiana di 20 anni ha accettato di vedere un uomo conosciuto qualche giorno prima: un 38enne di origine dominicana, residente a Montecatini Terme, con precedenti specifici alle spalle. L’incontro ha preso una piega drammatica quando la giovane ha respinto un approccio a sfondo sessuale.
Il rifiuto e poi la violenza
Secondo la ricostruzione degli investigatori, di fronte al rifiuto della ventenne l’uomo l’avrebbe trascinata nelle acque del torrente Pescia, simulando un annegamento nel tentativo di piegarne la resistenza.
La violenza sarebbe proseguita anche una volta tornati a riva. La ragazza sarebbe stata colpita con una cintura, presa a sassate e ustionata al volto con delle sigarette. Una sequenza brutale interrotta soltanto grazie alle sue richieste d’aiuto.
Le urla, il passante e la chiamata al 112
A dare l’allarme è stato un passante che, sentendo le grida della giovane, ha chiamato immediatamente il 112. All’arrivo dei soccorsi l’uomo si è dato alla fuga. La fuga, però, è durata poco: gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia sono riusciti a rintracciarlo e bloccarlo in breve tempo.
Il 38enne è stato quindi condotto nel carcere di Pistoia con le accuse di tortura e tentata violenza sessuale. La ventenne è stata soccorsa e sottoposta alle cure dei sanitari. Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in pochi giorni.
Il caso di Pescia e quel 43,99% dei denunciati
Il caso di Pescia resta una vicenda individuale e non può, da solo, essere considerato rappresentativo di un fenomeno generale. Nel quadro nazionale, tuttavia, i dati della Direzione centrale della Polizia criminale offrono un elemento di contesto: nel 2024 i cittadini stranieri hanno rappresentato il 43,99% delle persone denunciate o arrestate per violenza sessuale in Italia. Va inoltre ricordato che si tratta di segnalazioni di polizia relative a presunti autori, non di condanne definitive.