Altro che matto...
Le ultime parole di El Koudri prima di seminare panico, morti e feriti a Modena: “Voglio vendetta, distruggerò l’Italia” (video)
A Diritto e Rovescio, su Rete4, ieri è stato scritto un nuovo capitolo nella ricostruzione del terribile gesto di Salim El Koudri poche ore prima dell’attentato di Modena. «Noi abbiamo bisogno di distruggere la Lombardia. Quelle persone sono ratti», «Voglio vendetta, sono stanco», in un altro passaggio parla della distruzione dell’Italia, rivolgendosi anche a un interlocutore immaginario chiamato “brother”, poi l’italiano di origini marocchine afferma che lombardi e veneti verranno uccisi “nei loro campi”, forse facendo riferimento agli ebrei, come si intuisce dal video.
Il 16 maggio 2026, nel centro storico, intorno alle 16.30 Salim El Koudri, alla guida di una Citroën C3, entrò nella zona a traffico limitato del centro storico e investì deliberatamente diversi pedoni. L’auto procedette a forte velocità, zigzagando e colpendo persone e una bicicletta; nell’ultimo impatto una donna riportò l’amputazione di entrambe le gambe. Dopo aver abbandonato l’auto, El Koudri fuggì a piedi con un coltello. Alcuni passanti lo inseguirono e riuscirono a bloccarlo; durante la colluttazione Luca Signorelli, uno dei cittadini intervenuti, rimase ferito con un taglio. Inizialmente furono otto le persone ferite: Monica Esposito, 55 anni — era tra i feriti più gravi. È rimasta in condizioni critiche per circa due mesi, poi è morta.
Nei video, secondo quanto riportato dal servizio e dalla stampa che ha ripreso le rivelazioni, El Koudri si rivolge inoltre a un interlocutore chiamato «brother» e pronuncia minacce riferite anche a Venezia. I video sarebbero stati registrati poche ore prima dell’attacco e sarebbero stati più di quattro.