Esempi "sinistri"
La vicesindaca di Bari parcheggia sul posto per disabili: niente multa. È bufera sulla giunta Leccese
Un posto riservato alle persone con disabilità, l’auto della vicesindaca di Bari Giovanna Iacovone sulle strisce gialle e Palazzo di Città a pochi metri. È il caso che ha investito la numero due della giunta di Vito Leccese.
A documentarlo è stato il Corriere del Mezzogiorno: la vettura di Iacovone è stata fotografata il 15 settembre in uno stallo per disabili di corso Vittorio Emanuele, davanti al Comune. Secondo il quotidiano, sul cruscotto non era esposto alcun pass e non era stata elevata alcuna multa.
La vicenda ha provocato polemiche anche all’interno di Palazzo di Città. Il Corriere ha raccolto la voce di un assessore, rimasto anonimo, secondo il quale non si sarebbe trattato di un episodio isolato. Un’affermazione riferita dal giornale e non verificata autonomamente.
Le scuse tardive della vicesindaca Iacovone
Poi sono arrivate le scuse. «Ho sbagliato», ha riconosciuto Iacovone, spiegando di essersi trattato di una distrazione e annunciando di aver acquistato una bicicletta elettrica per gli spostamenti. Nell’edizione del 22 settembre il Corriere del Mezzogiorno apre la pagina proprio con la vicenda e con la bufera politica che ne è seguita.
Le opposizioni sono andate all’attacco. L’europarlamentare di Fratelli d’Italia Chiara Gemma ha chiesto le dimissioni della vicesindaca, sostenendo che chi ricopre un incarico pubblico debba dare l’esempio. È la posizione politica espressa dall’esponente di FdI. Iacovone, da parte sua, colta in fallo, ha riconosciuto l’errore e chiesto scusa. Ma non poteva fare altrimenti.
Il caso pesa anche per il ruolo della protagonista. Iacovone non è un’assessora di secondo piano: è la vice di Leccese e gestisce deleghe importanti, a cominciare dalla Rigenerazione urbana e sociale.
E proprio sul suo operato amministrativo era già arrivato un giudizio poco lusinghiero. L’8 giugno BariToday le aveva assegnato un 5+, indicando tra le criticità soprattutto la mancata approvazione del Piano urbanistico generale.
Ora, però, la pagella resta sullo sfondo. A mettere in difficoltà la vicesindaca e la maggioranza di centrosinitra barese è un’immagine molto più immediata: l’auto della numero due del Comune parcheggiata nello spazio riservato alle persone con disabilità, proprio davanti a Palazzo di Città. Esempi “sinistri” che lasciano il segno.