Dalle "puttanate" al cult
Il trionfo di Lino Banfi a Venezia: un premio alla carriera e la Medaglia della Camera. Lui scherza: “Questo Banfi è una bella sorpresa”
L'attore riceve dal presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone, il riconoscimento di Montecitorio per le personalità del mondo della cultura e dell'arte che hanno dato straordinario lustro alla Nazione
Una certa commozione, una buona dose di immancabile autoironia, ma anche la consapevolezza che a 90 anni ci si può riconoscere di aver fatto delle cose che, partite come “puttanate”, poi “sono diventate importanti” e perfino dei “cult”. Lino Banfi ha ricevuto a Venezia il premio alla carriera in occasione del Filming Italy Achievement Award, evento collaterale della Mostra del Cinema, ma anche un riconoscimento che premia il lavoro del “nonno d’Italia” a livello istituzionale: la Medaglia della Camera dei Deputati, omaggio del più alto prestigio conferito dall’Ufficio di Presidenza o dalle Commissioni parlamentari a personalità del mondo della cultura, dell’arte, della scienza e del sociale che hanno dato straordinario lustro alla Nazione.
La Medaglia della Camera a Lino Banfi
“Banfi è una bella sorpresa”, ha scherzato l’attore, per poi ammettere tutta la commozione per l’evento organizzato da Tiziana Rocca all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia che lo ha visto protagonista: “Mi porterò questo ricordo per tutta la vita”, ha rivelato parlando della Medaglia della Camera, aggiungendo a proposito del premio alla carriera che “l’ho meritato tutto”. A conferire la Medaglia della Camera al Lino nazionale è stato il presidente della Commissione Cultura di Montecitorio, Federico Mollicone. Banfi è “un grande attore comico, brillante ed anche drammatico”, ha sottolineato l’esponente di FdI, ricordandone la straordinaria capacità di interpretare personaggi e generi diversi.
Mollicone: “Un onore consegnare questo il riconoscimento”
La motivazione ufficiale della Medaglia della Camera dei Deputati, letta da Mollicone davanti all’attore commosso, rende omaggio proprio a questa versatilità: “A Lino Banfi che ha dedicato la sua vita al cinema, alla televisione, portando la commedia all’italiana ai massimi livelli con ruoli brillanti che hanno fatto epoca. Per la sua versatilità, il suo talento e la sua generosità”. “In occasione dei suoi novant’anni, in qualità di presidente della Commissione Cultura e su delega del presidente della Camera – ha sottolineato il deputato di FdI – è un onore per me consegnare la medaglia della Camera dei Deputati per la straordinaria carriera che ancora prosegue a Lino Banfi, grande attore italiano”.
L’ironia dell’attore: “Questo Banfi è una bella sorpresa”
Parole che hanno profondamente colpito l’attore pugliese, che ha ringraziato Mollicone con commozione per l’omaggio ricevuto. “Sono davvero contento. Grazie di quello che avete fatto per me, sarà un ricordo indimenticabile della mia vita”, ha commentato, davanti a una platea composta da decine di attrici e attori italiani e da numerosi rappresentanti del mondo della produzione cinematografica. Un pubblico che ha accompagnato la consegna della Medaglia con lunghi applausi, trasformando il momento istituzionale in un autentico tributo all’attore.
Le “puttanate” diventate cult movie
“Mai avrei sognato di stare alla Mostra del Cinema di Venezia. Queste sono cose serie, noi abbiamo fatto delle puttanate tutta la vita. Però queste puttanate sono diventate piano piano, con mia grande meraviglia, ai miei novant’anni, all’ingresso dei novantuno, delle cose importanti. Anche di culto per un certo tipo di pubblico. Addirittura sono diventati cult movie”, ha detto poi Banfi, intervistato al Lido dall’agenzia di stampa Adnkronos.