Il Post-Cernobbio e il governo
Dai mercati rionali a quelli finanziari: Meloni promossa, sinistra sempre più fuori dai luoghi vitali del Paese
Dai mercati rionali ai mercati finanziari. La netta promozione del Governo Meloni al Forum Ambrosetti di Cernobbio, con il 68% dei consensi e la contestuale sonora bocciatura delle opposizioni all’83%, certifica il successo del modello economico che in questi quattro anni Giorgia Meloni ha realizzato: restituendo dignità al lavoro e liberando le forze produttive della Nazione dal parassitismo assistenziale. Al contraio, il Campo largo fa flopo tra gli imprenditori. Il sondaggio diffuso durante il forum ha fatto emergere che l’83% della platea boccia il centrosinistra e promuove al 68% invece la stabilità del governo in carica. Numeri rappresentativi di dinamiche sociali molto eloquenti.
Il Centrosinistra è lontano dai luoghi del popolo e dell’impresa
E’ il segnale che il centrosinistra non è presente nei luoghi fondamentali. Ha perso il contatto con i ceti popolari, snobbati da anni di “wokismo” spinto, anteponendo i diritti civili a quelli sociali. Il Campo largo non fa proseliti – tutt’altro- tra i ceti imprenditoriali, spina dorsale del sistema produttivo, asse portante per ogni visione di crescita. Il cambio di paradigma impresso dal governo Meloni nutre il dibattito politico anche nel the day after” Cernobbio. Luca De Carlo, presidente della Commissione Industri di FdI, Gianluca Caramanna, capogruppo nella Commissione Attività produttive e il capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Finanze della Camera, Saverio Congedo traggono un bilancio incontrovertibile.
Il sondaggio di Cernobbio ha fotografato lo spaesamento del Campo largo
Il governo ha smantellato il parassitismo statale rappresentato dal Reddito di Cittadinanza. Ha investito sulla riduzione delle tasse sul lavoro attraverso il taglio strutturale del cuneo contributivo e l’introduzione del principio premiante “più assumi meno paghi”. “Chi produce ricchezza e occupazione in Italia non chiede regalie o sussidi elettorali, ma uno Stato che riduca il peso del fisco e della burocrazia per lasciar correre chi vuole fare impresa. Al contrario, le forze di opposizione incassano una sonora bocciatura, storica. Il che denota una doppia assenza delle forze del Campo largo sia da i luoghi della sofferenza, sia dai luoghi delle imprese.
Meloni e l’abbraccio con la gente nei luoghi della sofferenza
Uno spaesamento totale. Un’assenza visibile per contrasto dalla presenza attiva e partecipe della premier Meloni e del governo nelle realtà periferiche e bisognose di attenzione dello Stato: dalla riqualificazione di Caivano alla visita alla martoriata Amatrice, dalla visita a Policoro all’indomani del nubifragio della scorsa settimana; fino allìabbraccio con il popolo di Bari, dove i rappresentnti di FdI per giorni hanno visitato mercati, rionali, piazzee vie cittadine prima della kermesse per il record di durata e stabilità.
Meloni disse: “Non rinuncio a stare tra la gente, mi aiuta a capire come stanno le cose”
Per questo quando Elly Schein a più riprese afferma che Giorgia Meloni è chiusa nei palazzi” fa un’ affermazione fuori dalla realtà. Come fuori dalla realtà è stato il suo capogruppo al Senato, Francesco Boccia, che provocò Meloni cheidendole se va mai a fare la spesa. E lei rispose: “Sono andata a fare la spesa l’ultima volta al supermercato sabato scorso. Se vuole può andare a chiedere… non so quando capita a lei. Ecco. Per cui, guardi, non rinuncio a stare in mezzo alla gente, non rinuncio a fare la mia vita normale, proprio perché questo mi aiuta a capire come stanno le cose”. A sinsitra non hanno la stessa volontà di connettersi con il Paese reale , se l’unica reazione all’ok degli imprenditori al governo è statgo u moto di stizza di Angelo Bonelli. «Gradimento a Meloni? C’è un certo masochismo…». E’ tutto.