La lezione del governo Meloni
Il trionfo di AfD: un segnale chiaro contro governi ammucchiata e wokismo. Come in Italia quattro anni fa
Il trionfo di AfD in Sassonia certifica il fallimento di anni di politiche di sinistra. E dimostra che i cittadini sono stanchi degli inciuci di Palazzo, delle maggioranze innaturali e dei governi ammucchiata. Proprio gli stessi che si sono succeduti in Italia prima del governo Meloni. Il dato tedesco con il successo di Alternative für Deutschland è eclatante. Il partito di destra radicale ha ottenuto il 44,6% delle preferenze nel Land Sassonia-Anhalt, con un’affluenza record dell’80%. A nulla, come in Italia, è servita la grande coalizione contro l’AfD. Dimezzati i voti dei cristiani democratici del Cancelliere Merz. Nonostante la valanga di voti, però, AfD non ha raggiunto la maggioranza assoluta e per governare dovrà fare alleanze. Milioni di cittadini che hanno votato il partito di Ulrich Siegmund, rischiano di ritrovarsi la sinistra alla guida del Land nonostante la sconfitta elettorale.
Il trionfo di AfD: l’analisi del voto di FdI
Fratelli d’Italia non entra nella logica delle tifoseria, tanto cara al campo largo, ma si concentra sul significato del voto in Sassonia. La vittoria di AfD, si legge in un documento che il Secolo d’Italia ha potuto visionare realizzato dall’ufficio studi dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, certifica il fallimento di anni di politiche di sinistra, soprattutto sui dossier lavoro ed immigrazione. Proprio gli stessi sui quali in Italia il governo ha saputo dare risposte concrete con l’aumento di 1,3 milioni di lavoratori con contratti a tempo indeterminato, con il crollo degli sbarchi e l’aumento dei rimpatri. Nelle urne i tedeschi hanno bocciato anni di inciuci, esattamente quello che è già successo in Italia 4 anni fa con la vittoria del centrodestra. Il voto è una dichiarazione di guerra agli esecutivi multicolor che hanno alimentato wokismo e politiche Green Deal fallimentari.
Un segnale chiaro contro i governi multicolore e gli inciuci di palazzo
Una conferma oltre i confini nazionali della bontà della postura della premier Meloni. Che, in occasione del 4 settembre a Bari, ha sottolineato che “le uniche coalizioni che possono dare risposte sono quelle che si costruiscono non contro qualcuno ma per qualcosa. Noi non stiamo insieme per battere lo stesso avversario. Stiamo insieme per costruire le stesse idee. E chi si allea solamente per fermare un avversario il giorno dopo a un’eventuale vittoria non sa che cosa fare”.
Il governo della coalizione semaforo di Olaf Scholz
La Germania ha visto, per anni, la nascita di governi ammucchiata, composti da forze di centrodestra che si sono alleate con la sinistra, dando vita ad esecutivi inconcludenti. Un esempio è il governo della coalizione “semaforo” guidato da Olaf Scholz, che riuniva socialdemocratici e liberali. Oggi la valanga di voti ad AfD certifica il fallimento di anni di politiche di sinistra, soprattutto su dossier quali lavoro ed immigrazione – temi su cui in Italia il Governo di Giorgia Meloni ha dato risposte nette con l’aumento di 1,3 milioni di lavoratori a contratto a tempo indeterminato e con il crollo degli sbarchi e l’aumento dei rimpatri.
La lezione del governo Meloni: mai compromessi con la sinistra
Pur trattandosi di un’elezione locale, quella della Sassonia è molto significativa perché lancia un messaggio chiaro. I tedeschi dicono no alla politica degli inciuci. Esattamente quello che succedeva in Italia prima dell’affermazione di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni. Che non ha mai accettato compromessi con la sinistra e si è sempre rifiutata di andare al governo con forze incompatibili con il suo programma. Una coerenza che nel settembre 2022 ha condotto alla vittoria di FdI e il centrodestra a Palazzo Chigi. Con il consenso degli italiani portando a stabilità e credibilità.
Con FdI l’Italia torna credibile e centrale in Europa
La chiarezza del governo Meloni ha permesso di far tornare l’Italia centrale in Europa. “Ci hanno chiamato estremisti per anni – ha detto a Bari la premier – e poi hanno copiato tutto. Ecco che cosa significa contare a Bruxelles. Ecco che cosa significa far contare la destra. Non alzare di più la voce, ma portare tutti sulla tua posizione senza cambiarla di una virgola. Lo abbiamo fatto noi. Lo abbiamo fatto nonostante l’opposizione dei nostri avversari”.
Gli elettori vogliono proposte concrete e non armate Brancaleone
La morale è una sola: le elezioni locali in Germania confermano che i cittadini europei, compresi i cittadini italiani, non ne possono più di politici che non si curano del destino dello loro Nazioni, delle famiglie e delle imprese. Chiedono proposte concrete che possano migliorare le loro vite, al di là degli schieramenti. In Italia – conclude lo studio – l’unico antidoto al ritorno della sinistra (un’armata Brancaleone con poche idee ma confuse) è il centrodestra. L’unica coalizione credibile che quando governa ottiene record e risultati.