A piede libero
Il cecchino di Prati confessa e torna libero: paura tra i residenti. Sui social aveva postato le foto dalla terrazza
Ha ammesso di aver sparato con un fucile ad aria compressa e di aver ferito a un braccio la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano. Ma, dopo essersi presentato ai carabinieri, Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50 anni, è stato denunciato a piede libero per lesioni. Una circostanza che sta alimentando paura e preoccupazione tra i residenti del quartiere Prati.
L’uomo vive in uno stabile di via della Giuliana, lo stesso dal quale lunedì scorso e, secondo diverse testimonianze, anche in altre occasioni sarebbero stati esplosi colpi contro alcuni passanti.
Le indagini e la traiettoria del pallino
A risalire all’identità del cinquantenne sono stati i carabinieri della compagnia Roma San Pietro, al termine di due giorni di indagini e rilievi balistici, effettuati anche attraverso tecniche tridimensionali.
Gli accertamenti avrebbero permesso di ricostruire la traiettoria del pallino che ha raggiunto Cristina Stillitano e di individuare il presunto punto dal quale era stato esploso il colpo. Gli investigatori sarebbero inoltre riusciti a risalire all’armeria della zona nella quale erano stati acquistati i pallini.
Ciardiello Crescimanno, che risulterebbe disoccupato e appartenente a una famiglia benestante, sui social utilizza anche il nome “vedovoallegro”.
La confessione ai carabinieri: «Per divertimento»
Il cinquantenne si è presentato nella caserma dei carabinieri di Roma San Pietro accompagnato dal suo avvocato, Giampaolo Balzarelli.
Agli investigatori avrebbe ammesso di essere stato lui a sparare, spiegando di averlo fatto per divertimento e di essersi successivamente reso conto di aver sbagliato.
Avrebbe però negato di aver scelto deliberatamente delle donne come bersagli e avrebbe sostenuto di non aver mai avuto intenzione di fare del male a qualcuno. Avrebbe inoltre precisato di non aver mai voluto colpire bambini o anziani.
Secondo quanto riferito agli investigatori, dopo essersi accorto di aver ferito Cristina Stillitano sarebbe anche sceso in strada con l’intenzione di soccorrerla, salvo poi tornare sui propri passi.
Un’altra donna sarebbe stata colpita pochi giorni prima
Quello della giornalista potrebbe non essere stato l’unico episodio. Alcuni giorni prima sarebbe stata infatti colpita di striscio anche Angela Perrone, commercialista con uno studio in una traversa di via della Giuliana, nei pressi del tratto di marciapiede dove si sarebbero verificati gli spari.
Proprio l’ipotesi che vi siano stati più episodi aveva fatto crescere l’allarme nel quartiere e dato il via agli accertamenti per individuare il punto di provenienza dei colpi.
Le immagini della terrazza pubblicate sui social
Sul profilo Facebook di Ciardiello Crescimanno compaiono anche alcune fotografie scattate dalla terrazza della sua abitazione. Si tratterebbe della stessa terrazza dalla quale, secondo la ricostruzione investigativa, potrebbero essere stati esplosi i colpi.
Le immagini mostrano la visuale dall’alto sulla zona circostante e sono tornate al centro dell’attenzione dopo l’identificazione del cinquantenne.
Il 50enne denunciato a piede libero
Dopo essersi presentato ai carabinieri, per Ciardiello Crescimanno è scattata una denuncia a piede libero per lesioni.
La notizia del suo ritorno in libertà ha suscitato forte preoccupazione nel quartiere, soprattutto tra chi teme che episodi analoghi possano ripetersi.
A esprimere pubblicamente questa paura è anche Valerio Cutonilli, marito di Cristina Stillitano.
Il marito di Cristina Stillitano: «Mia moglie è terrorizzata»
«Mia moglie, reduce dalla operazione di ieri, è terrorizzata perché quel cecchino gira libero», ha dichiarato Cutonilli all’Adnkronos.
La giornalista sarebbe ancora particolarmente provata da quanto accaduto. Il marito ha raccontato sui social la difficile situazione vissuta dalla famiglia a partire dal giorno del ferimento, ringraziando allo stesso tempo le numerose persone che hanno manifestato solidarietà e augurato una pronta guarigione alla moglie.
A preoccupare Cutonilli è soprattutto il fatto che il cinquantenne, dopo essersi presentato in caserma e aver ammesso di essere l’autore del gesto, sia stato denunciato a piede libero e, secondo quanto riferito, sia già tornato nella propria abitazione.
L’appello: «Non fate calare l’attenzione»
Da qui l’appello del marito della giornalista a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e sulla situazione nel quartiere Prati.
Cutonilli parla di una condizione di «pubblico pericolo che persiste nella zona Prati, ma che potrebbe trasferirsi altrove» e chiede di «non far calare l’attenzione su questa vicenda. Per il bene di tutti».
Nel quartiere, intanto, resta la preoccupazione dei residenti, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica degli episodi e verificare se al cinquantenne possano essere ricondotti altri casi segnalati nella zona.