La longevità del governo
Governo Meloni da record, la soddisfazione dei ministri: «Per la sinistra dovevamo durare sei mesi, siamo entrati nella storia»
Tanti i ministri che sottolineano il valore della stabilità e le profezie da sventura delle opposizioni dopo il successo dell'esecutivo
Il record di longevità del governo Meloni fa registrare l’entusiasmo e la soddisfazione di tanti componenti dell’esecutivo, che sottolineano anche le profezie di sventura della sinistra smentite clamorosamente dai fatti.
Crosetto: «Un grande governo impegnato per la pace»
«1.413 giorni di governo vissuti sempre intensamente e senza pause. 1.413 giorni nei quali ho avuto l’onore di servire il mio Paese come ministro della Difesa, all’interno del governo Meloni, da oggi il piuùlongevo nella storia della Repubblica. 1.413 giorni segnati da una drammatica successione di crisi che si sono sovrapposte, sommate e rincorse, senza concedere un solo giorno di pace al mondo e, spesso, neppure alle nostre giornate. Ringrazio tutte le persone con cui ho condiviso questo lungo e difficile impegno. Tutte le donne e gli uomini della Difesa, dai comandanti al più giovane dei militari. I miei sottosegretari. I colleghi di governo. Il Parlamento, nel suo complesso, per la collaborazione continua e fattiva», dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Foti: “Spiaze per la sinistra”
Il ministro per gli affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti, usa un termine noto che era attribuito all’ex allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi. «Dal 4 settembre 2026, 4 anni di governo Meloni. Per Schlein e Conte non dovevamo durare sei mesi? ‘Spiaze’», ha detto in un video su X Foti,« Il governo Meloni entra nella storia. L’ennesimo pronostico sbagliato della sinistr. “Quattro anni di stabilità, lavoro e scelte concrete a sostegno delle famiglie, delle imprese e della Nazione. Grazie a Giorgia Meloni, l’Italia è tornata protagonista e credibile sulla scena globale, facendo sentire la propria voce e contribuendo a orientare la politica internazionale. Sul fronte dell’immigrazione, gli arrivi irregolari sono diminuiti drasticamente e il tema è entrato stabilmente nell’agenda dell’Unione europea, nella consapevolezza che una sfida di questa portata debba essere affrontata insieme e non lasciata ai singoli Stati», aggiunge Foti. premium level=”1″ teaser=”yes” message=”Per continuare a leggere l’articolo”]
Lollobrigida: «Quattro anni al servizio degli italiani»
«Poco meno di quattro anni fa nasceva il Governo Meloni. Avevamo fatto una campagna elettorale dicendo agli italiani che eravamo pronti. Pronti a governare, pronti a servire la nostra amata Italia e soprattutto pronti a non tradire i cittadini che ci avevano dato questo mandato» Lo scrive il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, in un intervento pubblicato sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”.
«Siamo l’esecutivo più longevo che l’Italia abbia mai avuto e abbiamo come orizzonte la fine naturale della Legislatura quando i cittadini potranno, come è giusto, esprimere il loro giudizio», sottolinea il ministro, spiegando che «a molti colleghi nel mondo è stato difficile spiegare che in Italia abbiamo avuto 68 governi in soli 80 anni. Che a Palazzo Chigi non va sempre chi ha avuto più voti e che al contrario, per undici anni, ha governato chi aveva perso le elezioni; è difficile spiegare le logiche di Palazzo, che la nostra Costituzione certamente prevede, ma che sono diventati meccanismi sui quali una certa parte politica ha teso ad adagiarsi violandone nei fatti i valori a cominciare dal principio della sovranità popolare», conclude Lollobrigida.
Urso: «Siamo l’anomalia positiva dell’Europa»
«C’è un girone europeo che va male, un girone asiatico che cresce, e nel girone europeo l’Italia è quella che fa meglio. A parità di regole, è il Paese che recupera e avanza di più, mentre gli altri perdono posizioni. Certo, Germania e Francia partivano da posizioni più avanzate, ma noi stiamo compiendo questo percorso adesso. In Europa sono pochissimi i Paesi che migliorano, e se escludiamo Irlanda e Paesi Bassi, che hanno strutture economiche e regole molto diverse, dobbiamo confrontarci con i grandi Paesi industriali», così il ministro dello sviluppo economico e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Musumeci:«Il più stabile della storia repubblicana»
«Il 4 settembre rimarrà una data storica: il Governo guidato da Giorgia Meloni, prima donna premier, diventa il più longevo della storia della Repubblica. Un primato che va oltre la durata e testimonia il valore della stabilità politica in termini di affidabilità ed autorevolezza internazionale per l’Italia. Essere parte di questo governo è per me motivo di orgoglio e di grande responsabilità». Così il ministro Nello Musumeci. «A Giorgia va il mio plauso per aver saputo guidare con determinazione e prestigio una squadra che, in anni complessi, ha mantenuto salda la rotta. È una pagina destinata a rimanere nei libri di storia. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione perché di questo Governo si ricordino non soltanto la durata e la saldezza, ma soprattutto i risultati raggiunti per l’Italia e per gli italiani», aggiunge il titolare della Protezione civile.
Mazzi: «Grazie a lei, boom del turismo»
«Con il governo Meloni l’Italia festeggia il Governo più lungo della storia repubblicana. Una stabilità che ha restituito al Paese credibilità internazionale, fiducia degli investitori e un’immagine più forte nel mondo. Il boom del turismo ne è la prova», dice il ministro del turismo Gianmarco Mazzi.
«Per troppo tempo il turismo, che oggi vale oltre il 13% del Pil, – argomenta Mazzi – è stato considerato marginale. Il Governo Meloni lo ha riportato al centro delle politiche economiche nazionali con stagioni da record. I risultati parlano da soli e sono storici: 2025 chiuso con 160,7 milioni di arrivi e 535,5 milioni di presenze, +15% sul 2024 e addirittura oltre il +22% sul 2019 (anno pre-pandemia). Abbiamo superato la Francia per presenze. Una crescita che continua nel 2026, con un surplus di 22,7 miliardi nella bilancia turistica. Non è un caso».
Valditara: «Grazie a Meloni è cresciuta la scuola»
« Il 4 settembre è una tappa, non un punto di arrivo. Continueremo a lavorare per dare un futuro degno ai nostri giovani, consapevoli che dalla scuola cresce l’Italia». È il messaggio che il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha affidato a un video pubblicato sui social in occasione del record del governo Meloni come il più longevo. «Abbiamo sottoscritto tre contratti. Non era mai successo prima, con aumenti medi di 412 euro al mese per i docenti, di 304 euro al mese per il personale ATA. Abbiamo realizzato una politica di welfare, con la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria gratuita per oltre 1.200.000 lavoratori. Abbiamo assunto oltre 206.000, tra docenti e personale ATA precari. Abbiamo varato norme per garantire la sicurezza sul posto di lavoro, dando l’assicurazione contro gli infortuni a tutti i lavoratori della scuola. Abbiamo approvato norme severe per sanzionare chi aggredisce il personale scolastico e abbiamo incentivato la formazione del personale docente, conclude Valditara». [/premium]