A vent'anni dalla morte
Firenze celebra Oriana Fallaci, voce libera e scomoda del giornalismo italiano
Politica - di Giovanna Ianniello - 14 Settembre 2026 alle 13:49
Il 15 settembre 2006 moriva a Firenze, a 77 anni, una delle giornaliste più celebri e brillanti d’Italia e del mondo: Oriana Fallaci. Dai reportage di guerra alle interviste con i grandi protagonisti della storia contemporanea, dall’aborto all’estremismo islamico: Fallaci ha avuto la capacità di trattare con una lungimiranza e una visione fuori dal comune alcuni dei temi cruciali del nostro tempo ed aprire nell’opinione pubblica una riflessione su ciò che siamo e quello che il futuro potrebbe riservarci. E soprattutto a mettere in discussione il giornalismo stesso, il rapporto con il potere, il ruolo della scrittura e il diritto di fare domande.
Sepolta a Firenze. Solo una definizione: scrittore
Fallaci è venuta a mancare a Firenze, la città dove era nata il 29 giugno 1929. Era malata da tempo di un tumore. Negli ultimi giorni aveva voluto tornare nella sua città, dopo gli anni trascorsi prevalentemente negli Stati Uniti, nel suo appartamento di New York. Fu sepolta al cimitero degli Allori, accanto ai genitori. Sulla lapide, per sua volontà, una sola definizione: “Scrittore”.
Eventi in programma in Toscana
Nel giorno in cui ricorre il ventennale dalla morte, il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, dedica alla grande giornalista e scrittrice fiorentina eventi di riflessione e approfondimento sulla sua figura e sulla sua eredità culturale, con un convegno e una mostra a palazzo del Pegaso e visite guidate al Fondo Fallaci. Domani, martedì, alle ore 17, nella sala del Gonfalone, è in programma il convegno “Oriana Fallaci. L’eretica – A vent’anni dalla sua scomparsa”, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, studiosi e persone che hanno conosciuto e lavorato con Fallaci, per ripercorrerne la vicenda umana e professionale.
Una donna libera nell’anima e nel pensiero
“Ricordare Oriana Fallaci a vent’anni dalla sua scomparsa – dichiara la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi – significa renderle il doveroso omaggio di Firenze e della Toscana a una donna libera, libera nell’anima e nel pensiero, straordinaria testimone del nostro tempo che con acume e coraggio ha raccontato la storia e i grandi del mondo senza mai rinunciare alla propria indipendenza e senza temere di apparire ‘scomoda’. La conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, attraverso le iniziative e il Fondo custodito dal Consiglio regionale, testimoniano l’impegno costante delle nostre Istituzioni nel mantenere vivo un messaggio di passione civile e di ricerca della verità che parla ancora con grande forza alle giovani generazioni”.