L'evento di Gioventù nazionale
Dal 15 settembre torna Fenix con “Il tempo del coraggio”. Roscani: «Dalla nostra festa un messaggio di speranza»
Dal 15 al 20 settembre, al laghetto dell'Eur, si terrà Fenix, la festa di Gioventù nazionale. Il titolo rappresenta un messaggio di speranza per la nuova generazione, che rischia di essere annichilita dalle paure
Politica - di Gabriele Caramelli - 11 Settembre 2026 alle 14:32
Si prospetta un’aria frizzante per Fenix, la festa di Gioventù nazionale che si terrà al laghetto dell’Eur di Roma, a partire dal nome dell’evento. “Il tempo del coraggio”, questo il titolo della manifestazione, che durerà cinque giorni: dal 15 al 20 settembre.
Come ha spiegato al Secolo d’Italia Fabio Roscani, c’è una chiave di lettura importante dietro la scelta del tema affiancato al nome di Fenix: «Nell’epoca in cui la sinistra non fa che etichettare nuove paure come l’ecoansia e la foto, soffiando sul terrore dei ragazzi, abbiamo scelto un titolo capace di tirare su il morale della nuova generazione. Il nostro compito, infatti, è quello di trasferire messaggi di speranza e di far recuperare ottimismo verso il futuro». In sostanza, l’obiettivo della festa è quello di «far recuperare l’ottimismo ai giovani, in una società che li vorrebbe annientati e annichiliti». Gioventù nazionale scaglia un’altra sfida alle stelle, nel segno della fiducia verso l’avvenire.
Il tempo del coraggio a Fenix : dalla violenza antifascista alla storia della destra giovanile
Tra i panel principali del festival c’è quello intitolato “La storia proibita”, che riguarderà l’anticomunismo e la violenza antifascista dagli anni ’70 al giorno d’oggi. Quest’ultimo è un tema caldissimo, basti pensare ai recenti omicidi di Charlie Kirk negli Usa e di Quentin Deranque in Francia. Al dibattito parteciperanno Franco Cardini, Giampiero muggini, il deputato di FdI Marco Perissa, Gennaro Sangiuliano e Francesco Storace. Invece, nella conferenza intitolata “Una storia di coraggio”, si parlerà della destra e dei suoi movimenti giovanili, che negli anni hanno segnato indiscutibilmente una tassello della storia politica italiana. Alla conversazione parteciperanno Gianfranco Fini, Giampiero Cannella, i deputati di FdI Alessandro Amorese e Massimo Milani, Marco Valle e Michele De Feudis.
Gioventù nazionale lancerà un’iniziativa “atomica”
Tra i tanti convegni ce ne sono due in particolare che negli ultimi 4 anni hanno dominato le priorità della politica istituzionale. Il primo riguarda il voto ai fuorisede, inserito nella nuova bozza della legge elettorale con il nome di “Emendamento Roscani”. Una battaglia che la sinistra ha fatto finta di abbracciare e che alla fine è stata combattuta nei fatti dai movimenti giovanili di destra, in particolar modo da Gioventù nazionale. Non mancherà una conferenza sui 100 anni dalla nascita di Pino Rauti, storico segretario del Movimento sociale italiano, nel ricordo della figlia Isabella Rauti, sottosegretario alla Difesa nel governo Meloni. Ultima, ma non per importanza, è la conferenza sull’energia nucleare, a cui parteciperanno il ministro per l’Ambiente e la sicurezza, Gilberto Pichetto Fratin e la sottosegretaria al Mimit, Fausta Bergamotto. Per l’occasione, Gioventù nazionale lancerà il comitato “Coraggio nucleare”, per l’indipendenza energetica italiana e lo sviluppo.