Dissing di fine estate
Csm, “Il Fatto” lancia il retroscena: Renzi vorrebbe Boschi vicepresidente. Lei replica sdegnata: bufale. Poi l’affondo con un cavillo
Scontro totale sul Csm: e la diatriba tra Maria Elena Boschi e il giornale diretto da Marco Travaglio anima il dissing di fine estate in salsa giallo-rossa… Perché se l’estate è stata bollente (e non solo per le temperature record), l’autunno che ci aspetta non sarà meno che “caldo”. Sul fronte delle partite istituzionali, infatti, è in calendario anche il rinnovo del Consiglio Superiore della Magistratura su cui Il Fatto Quotidiano innesta oggi un retroscena che la diretta interessata coinvolta nelle supposizioni dell’articolo, Maria Elena Boschi, smentisce, rinnega e rispedisce al mittente.
Csm, il retroscena del Fatto Quotidiano scatena l’ira funesta di Maria Elena Boschi
Sì, perché è bastata un’indiscrezione sfornata “calda”, per l’appunto, dalla testata diretta da Marco Travaglio, a far scoppiare il finimondo attorno alla figura della capogruppo di Italia Viva alla Camera dei deputati, accreditata dal giornale addirittura come futura vicepresidente di Palazzo dei Marescialli. Ma sembra che, incrociando carte, codici e replica della Boschi, il castello di carte scricchioli sotto l’onda d’urto dell’ira funesta della presunta candidata.
Il dissing di fine estate tra vecchie ruggini e sospetti sul futuro
Ma riavvolgiamo il nastro, e ripartiamo dalla vicenda che tanto rumore sta scatenando. Dunque, il Parlamento sarà chiamato prima della fine dell’anno a scegliere i 10 membri laici (professori universitari in materie giuridiche e avvocati con oltre quindici anni di esercizio) che comporranno il nuovo Csm, da affiancare ai togati eletti ad ottobre: il che non è una novità dell’ultim’ora. Ma secondo la ricostruzione de Il Fatto Quotidiano Matteo Renzi punterebbe a far eleggere Maria Elena Boschi come membro laico e alla vicepresidenza del prossimo Consiglio Superiore della Magistratura: e questa sì che sarebbe una novità…
L’ipotesi del Fatto Quotidiano sulla “proposta Boschi” per il Csm
Scrive Il Fatto: «L’accordo dei partiti prevede questo schema: 4 saranno in quota Fratelli d’Italia, 2 Lega e 1 Forza Italia per la maggioranza, 3 per le opposizioni tra Pd, M5S e centristi. In queste settimane però c’è un nome forte che potrebbe essere indicato per il Csm: la deputata renziana Maria Elena Boschi. Quest’ultima sarebbe in quota Italia Viva e voluta da Matteo Renzi che ha un problema di seggi da garantire ai suoi fedelissimi alle prossime Politiche»…
La vicepresidenza del Csm?
Aggiungendo a stretto giro: (…) «Boschi quindi potrebbe essere scelta per il Csm e, secondo due fonti a conoscenza della questione, potrebbe avere anche un consenso largo tra i togati nel prossimo Consiglio per puntare a un obiettivo: la vicepresidenza del Csm, ovvero colui che guida il Consiglio al posto del presidente della Repubblica. Non solo Boschi potrebbe ottenere consensi trasversali, ma sarebbe anche la prima donna vicepresidente del Consiglio».
Csm, Boschi replica piccata al Fatto Quotidiano: «Ancora una fake news su di me»
Breve recap: sarebbe proprio tra le file del centro che, secondo il Fatto, Matteo Renzi starebbe muovendo le sue pedine per “sistemare” i suoi fedelissimi in vista di future incertezze elettorali. E per il giornale di Travaglio, il leader di Italia Viva avrebbe puntato tutto proprio su Maria Elena Boschi per farne il membro laico di punta. Immediata arriva però secca e veemente la smentita della diretta interessata, che non lascia spazio a repliche o sfumature diplomatiche. Nel mirino della parlamentare renziana c’è da un lato la consueta e storica “ossessione” della testata di Travaglio nei suoi confronti.
Sfornano bufale ma ignorano “un dettaglio”: norme e codici. E la Boschi glielo fa “elegantemente” notare
«Non mi sono mai proposta per un ruolo al Csm e tanto meno ho mai pensato o chiesto di diventarne vicepresidente» ha smentito seccamente Maria Elena Boschi rilanciando via Adnkronos. Ma è suil finale che arriva il bello, perché l’esponente di Iv ha poi inferto la stoccata in punta di fioretto (dopo la mazzata), smontando sul piano tecnico la “polpetta avvelenata” del quotidiano: «Ancora una volta sarebbe bastato che il Fatto Quotidiano verificasse un minimo questa pseudo notizia di alcune sue presunte fonti per vedere che è del tutto infondata. Anche perché, peraltro, allo stato non ho i requisiti di anzianità professionale richiesti».
Ma la partita è ancora lunga…
«Un dettaglio – aggiunge la Boschi in calce – che evidentemente è sfuggito a chi ha confezionato l’ennesimo retroscena. Del resto, sono anni che il Fatto Quotidiano continua a sfornare fake news su di me»… Uno pari palla al centro? Chissà: la partita dei dissing tra renziani e giornalisti d’area pentastellare è ancora lunga, e l’estate ancora troppo rovente per cedere alla mitezza dell’autunno…