L'indiscrezione
Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso dai “compagni” di Lc, scende in campo con la sinistra a Milano
Mario Calabresi esce da Chora Media e scende in campo, secondo rumors di stampa, con il centrosinistra per una candidatura come sindaco di Milano. Nell’ambiente politico milanese era iniziata a circolare la voce di un imminente comunicato sulla discesa in campo, già nel pomeriggio, ma stando alle stesse fonti, almeno per oggi non dovrebbe essere previsto alcun annuncio sulla candidatura a sindaco.
Mario Calabresi in campo con la sinistra a Milano?
Già questa mattina avevano cominciato a circolare una serie di indiscrezioni. “La notizia era nell’aria da tempo. Adesso però c’è qualcosa in più: Mario Calabresi è pronto ad annunciare ufficialmente la sua corsa a sindaco di Milano”, aveva scritto Il Foglio. “Nei prossimi giorni, pare, Calabresi potrebbe anticipare ai colleghi la sua decisione di scendere in campo. Un passo necessario prima dell’annuncio ufficiale che tutti si aspettano possa avvenire il prossimo 12 settembre, penultimo giorno della festa dell’Unità a Milano, quando l’ex direttore di Repubblica sarà l’ospite d’onore”, si legge ancora sul quotidiano.
Mario è il figlio del commissario di polizia Luigi Calabresi fu assassinato a Milano il 17 maggio 1972, con colpi di pistola mentre usciva di casa. Per l’omicidio furono condannati definitivamente esponenti di Lotta Continua: Ovidio Bompressi come esecutore materiale e Giorgio Pietrostefani come organizzatore; Adriano Sofri, leader di Lotta Continua, fu condannato come mandante. Le condanne si basarono in maniera determinante sulle dichiarazioni di Leonardo Marino, ex militante di Lotta Continua e partecipante all’azione secondo la ricostruzione giudiziaria.
Le dichiarazioni del giornalista
“Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione. Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Un’avventura straordinaria. La lascio quando va benissimo: è solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, è in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio”, scrive Mario Calabresi sui social.
“Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, che non ha mai smesso di crederci, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato, alla libertà totale che abbiamo avuto”, sottolinea.
“Resterà sempre la mia casa e anche se oggi mi sono dimesso da direttore e non sono più socio, la prossima settimana farò ancora una volta la rassegna Seietrenta, un paio di puntate di Altre/Storie americane e il Festival di Future4cities a Torino. Buona vita Chora, Will e Cronache, sarete sempre nel mio cuore”, conclude.