Problemi anche a Palazzo Pitti
Bomba d’acqua su Firenze, paura agli Uffizi: l’acqua arriva fino al “Bacco” di Caravaggio
Un violento temporale che ha colpito Firenze – in un’ora ha superato i 45 millimetri di pioggia – ha creato momenti di apprensione per le opere custodite nella Galleria degli Uffizi. L’acqua così abbondante si è infiltrata nel museo raggiungendo il lucernario di una sala dove sono collocati sette dipinti del Seicento, compreso il Bacco di Caravaggio. Per fortuna rimasto comunque indenne, protetto da una teca di vetro che lo ha salvaguardato dagli schizzi. “A seguito delle dovute verifiche – è la rassicurazione che proviene dal museo- non è risultato alcun danno a nessuna delle opere”. E la sala riaprirà da domani mattina.
Paura agli Uffizi, l’acqua di infiltra nel lucernaio di una sala
Proprio la Toscana, insieme a Friuli, Lombardia e Marche, è stata la regione più vessata dal maltempo con allagamenti in sottopassi e piani bassi, frane e tanti alberi caduti. Secondo le previsioni il fronte temporalesco nella giornata di venerdì si estenderà anche alle regioni del Sud. La Protezione Civile ha diramato allerta gialla sull’intero territorio di Lombardia, Marche, Umbria e Lazio e su settori di Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. “A seguito delle dovute verifiche – viene fatto sapere dagli Uffizi – non è risultato alcun danno a nessuna delle opere”. Problemi legati al maltempo si sono registrati anche a Palazzo Pitti, dove l’acqua è filtrata sui pavimenti della Galleria Palatina e della Galleria di arte moderna. Alcune zone espositive sono state temporaneamente chiuse in attesa di accertare le cause delle infiltrazion
Maltempo, allerta della Protezione civile in molte regioni
Situazione difficile ad Empoli con vasti allagamenti nel centro storico, dove l’acqua ha raggiunto i dieci centimetri e i vigili del fuoco sono stati impegnati a soccorrere automobilisti bloccati nei sottopassi o per incendi di abitazioni per cortocircuiti elettrici nelle cantine. L’acqua – ricostruisce l’Ansa- ha invaso rapidamente diversi negozi, danneggiando la merce, gli arredi e causando chiusure forzate delle attività. Dal Comune di Empoli hanno spiegato che “si sono registrati fino a 75mm di pioggia in un’ora”.
Stessi problemi anche se di minore entità a Massa, Carrara e Viareggio. Dalla Toscana alla Lombardia. Como un violento temporale nella notte tra mercoledi e giovedì ha provocato diversi smottamenti e frane lungo alcune arterie della viabilità cittadina. Disagi e problemi per la presenza di fango e detriti lungo la linea ferroviaria e anche alla stazione di Como Camerlata con rallentamenti sul traffico dei treni. Criticità anche nel Friuli Venezia Giulia. Allagamenti sono stati registrati nei comuni di Latisana, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aviano, Pordenone, Casarsa della Delizia, Trieste, Udine e Majano. Pioggia e vento hanno fatto cadere alberi e rami nei comuni di Udine, Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Grado e Trieste. Stessa situazione nelle Marche, soprattutto nelle province di Macerata e Ancona con allagamenti nei sottopassi e per la presenza di piante cadute sulla sede stradale.