È ufficiale
Bielan prende le redini di Ecr party: “Continuità con Meloni e Morawiecki”. Il primo appuntamento a Roma con i giovani di Fenix
Il segretario generale del partito dei Conservatori europei, Antonio Giordano, si congratula con il nuovo presidente: "Abbiamo davanti una nuova fase e molto lavoro da fare insieme"
Politica - di Alice Carrazza - 19 Settembre 2026 alle 20:59
Adam Bielan è ufficialmente il nuovo presidente di Ecr party. Il Council ha ratificato ieri la nomina arrivata con voto unanime e il neo presidente ha scelto subito le parole con cui definire il suo mandato: «Continuità con Giorgia Meloni e Mateusz Morawiecki». Poche ore dopo era già a Roma, sul palco di Fenix, per il primo appuntamento pubblico nella nuova veste e per la presentazione di European young conservatives, il nuovo movimento giovanile del partito. «Mi congratulo con Adam per la sua elezione. Ci conosciamo e lavoriamo insieme da molti anni: sono certo che saprà dare forza al lavoro costruito fin qui. Abbiamo davanti una nuova fase e molto lavoro da fare insieme», ha commentato il deputato di Fratelli d’Italia e segretario generale di Ecr party, Antonio Giordano.
Bielan succede, dunque, a Morawiecki, ex premier polacco, che aveva raccolto a sua volta il testimone dal presidente del Consiglio italiano. Il passaggio era cominciato il 12 settembre a Dubrovnik, durante il III Congresso europeo sulla famiglia organizzato dai Conservatori europei, quando il Board aveva scelto all’unanimità l’eurodeputato polacco. Mancava solo l’ultimo passaggio formale.
Una storia politica tra Varsavia e Bruxelles
La continuità rivendicata da Bielan non è soltanto un riferimento ai due presidenti che lo hanno preceduto. Il politico polacco conosce la storia dei Conservatori europei da quando la loro presenza a Bruxelles aveva dimensioni e peso molto diversi da quelli attuali.
Classe 1974, entra nel Parlamento polacco nel 1997, a soli 23 anni. Negli anni successivi è portavoce del PiS e nel 2004, con la Polonia appena entrata nell’Unione europea, viene eletto per la prima volta all’Eurocamera. Tra il 2007 e il 2009 è vicepresidente del Parlamento europeo e partecipa poi alla costruzione del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei, del quale è stato vicepresidente.
La sua carriera non resta però confinata a Bruxelles. Torna a Varsavia, viene eletto nuovamente, stavolta come senatore, e dal 2015 al 2019 è vicepresidente del Senato. Poi ancora Europa: oggi Bielan è segretario per gli Affari internazionali di PiS, capo della delegazione polacca nel gruppo Ecr, coordinatore dei Conservatori nella commissione Affari esteri e presidente della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con il Giappone. Insomma, un uomo che non sa proprio stare con le mani in mano.
La prima sera da presidente, a Fenix
Il calendario ha voluto che la ratifica arrivasse proprio alla vigilia di un appuntamento dedicato alla generazione successiva. Ieri sera Bielan ha partecipato ieri sera al panel di Fenix, la festa nazionale di Gioventù Nazionale a Roma, insieme a Giordano, Maicol Pizzicotti Busilacchi, segretario internazionale di Gioventù Nazionale, e Aleksandra Mazur-Groszkowska del giovanile del PiS.
Al centro del panel, la presentazione di European young conservatives (Eyc), che riunisce sedici organizzazioni giovanili di quindici Paesi europei. Ed è qui che Bielan ha legato il tema dei giovani alla prospettiva della nuova presidenza: «Una famiglia politica che vuole contare davvero in Europa non può pensare soltanto all’oggi o alle prossime elezioni. Deve costruire anche la generazione che la guiderà domani». Poi l’appello diretto ai ragazzi: «Amate il vostro Paese, promuovetelo e non permettete mai che sia la politica stessa a diventare il vostro scopo. Gli incarichi vanno e vengono. Ciò che conta è quello che riuscite davvero a cambiare e ciò che lasciate dietro di voi».