Tragedia in Sardegna
Yael Trepy è in coma: l’attaccante del Cagliari ha rischiato di annegare in una piscina di Porto Cervo
Yael Trepy, cresciuto a Parigi, è una delle giovani promesse del club sardo. Stando alle informazioni disponibili, ha rischiato di affogare in piscina mentre si trovava in Costa Smeralda per una vacanza
Viene tenuto in coma farmacologico Yael Trepy, il calciatore francese di 20 anni del Cagliari ricoverato da ieri sera nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un principio di annegamento in una piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda.
Le sue condizioni sono molto gravi.La Tac toracica eseguita sull’attaccante ha evidenziato la presenza di una grande quantità di liquido nei polmoni, con conseguenti difficoltà negli scambi respiratori e nell’ossigenazione. La sedazione profonda consente ai medici di evitare sofferenze al giovane e di somministrare le terapie necessarie. Trepy resta sotto costante monitoraggio nel reparto di Rianimazione.
Il giocatore, che si trovava in Costa Smeralda, si sarebbe ritrovato in una parte della piscina dove l’acqua era più alta: si sarebbe trovato in difficoltà perché, secondo quanto si è appreso, non saprebbe nuotare. Il 20enne è stato tirato fuori dall’acqua, ma le sue condizioni hanno reso necessario l’arrivo del 118 e il trasporto in elisoccorso.
Yael Trepy, il giocatore del Cagliari stava annegando in piscina: ora sta in terapia intensiva
Il Club sardo ha pubblicato una nota sull’accaduto: «Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile “Santissima Annunziata” di Sassari, dove si trova in terapia intensiva. Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili»
Una giovane promessa
Doppio passaporto italiano e francese, Yael Trepy è cresciuto calcisticamente a Parigi al Villeneuve Academie football, a metà strada tra il tempio del tennis, Roland Garros e la Senna. Mancino, si è fatto notare, a Cagliari prima nell’under 18 e poi nella Primavera. È uno dei tre marcatori rossoblù della storica finale di Coppa Italia contro il Milan di due stagioni fa.
A gennaio è finito nella lista dei convocati insieme ai “grandi” e il presidente Tommaso Gentili si è detto entusiasta di vederlo segnare: «viene premiato il lavoro non solo di mister Pisacane, ma di tutto il nostro vivaio. Anche oggi abbiamo chiuso con tanti giovani in campo: siamo contenti della strada che abbiamo intrapreso quest’anno. Siamo in media salvezza con merito, speriamo di migliorarla rapidamente per non dover soffrire sino alla fine. Anche l’allenatore è stato sulla stessa linea d’onda parlando del 20enne: «Trepy è passato per altre persone prima di me, gli hanno insegnato i valori: rispetto, disciplina, qualità tecniche e tattiche. È un lavoro di tutti che oggi mostra dei frutti importanti».