Il ponte dei borseggi
Venezia, turista derubato sul ponte di Rialto, ma stavolta finisce male per le borseggiatrici (video)
Dal ponte di sospiri al ponte di borseggi. Ancora un episodio di borseggio nel cuore di Venezia, questa volta sul ponte di Rialto, uno dei luoghi più frequentati dai turisti. Ma il furto, avvenuto sabato 15 agosto, ha avuto un epilogo diverso dal solito: la vittima si è accorta di quanto stava accadendo, ha reagito e alcuni passanti sono intervenuti per aiutarla.
La scena è stata ripresa in un video diffuso sui social dalla pagina «Venezia NON è Disneyland», seguita da migliaia di persone e da tempo impegnata nel documentare episodi di degrado, comportamenti scorretti e fatti di cronaca nella città lagunare. La pagina è attiva da anni e i suoi gestori hanno spiegato in passato di essere un gruppo di giovani veneziani che vuole mettere al centro della propria attività social la città e i suoi problemi.
Il furto sul ponte di Rialto e la reazione coraggiosa del turista
Nel filmato si vedono tre presunte borseggiatrici circondare un turista tra la folla che attraversa Rialto. In pochi istanti all’uomo viene sottratta una borsa.
La vittima, però, si rende conto del furto e cerca immediatamente di recuperare ciò che gli è stato portato via. Ne nasce un momento concitato: il turista affronta le donne e, mentre la situazione degenera in una colluttazione, alcuni cittadini presenti sul ponte decidono di intervenire in suo aiuto.
Le immagini hanno rapidamente provocato reazioni sui social. Numerosi utenti hanno espresso solidarietà alla vittima e apprezzamento per i passanti intervenuti, mentre altri hanno manifestato esasperazione per il problema dei borseggi nel centro storico veneziano.
Arriva la Polizia Locale: cosa è successo alle tre presunte borseggiatrici
Secondo quanto riferito successivamente da «Venezia NON è Disneyland», pochi minuti dopo l’episodio sul posto è intervenuta la Polizia Locale. Delle tre giovani coinvolte, due sarebbero maggiorenni e una minorenne. Le due adulte sono state denunciate a piede libero e, terminati gli accertamenti e gli adempimenti del caso, sono tornate in libertà. La minorenne, invece, sarebbe stata affidata a una comunità. È proprio quest’ultimo aspetto ad aver alimentato ulteriormente il dibattito sui social, dove diversi utenti hanno contestato il fatto che le due maggiorenni siano potute tornare subito in libertà.
A Venezia tiene banco il problema dei borseggi
L’episodio di Rialto riporta sotto i riflettori un problema tutt’altro che nuovo per Venezia, soprattutto nelle zone attraversate ogni giorno da grandi flussi turistici. Il fenomeno ha generato negli anni iniziative spontanee di cittadini che segnalano la presenza di presunti borseggiatori nelle zone maggiormente affollate. Lo stesso canale «Venezia NON è Disneyland» aveva già dato spazio al dibattito sulle conseguenze giudiziarie che possono interessare chi fotografa, filma e denuncia pubblicamente i presunti autori dei furti. Questa volta, però, a rendere il caso particolarmente discusso è stata soprattutto la reazione immediata della vittima e dei passanti.
Fonte del video e delle informazioni sull’intervento della Polizia Locale: pagina social «Venezia NON è Disneyland».