La dichiarazione
Trump: «Meloni mi è sempre piaciuta». Il rapporto con la premier italiana è «molto buono» (video)
«Mi piace, mi è sempre piaciuta». Donald Trump risponde così ai giornalisti che gli chiedono del rapporto con Giorgia Meloni. Prima di lasciare la Casa Bianca per l’Alabama, venerdì 2 ottobre, il presidente degli Stati Uniti definisce «molto buono» il legame con la presidente del Consiglio. Una risposta breve e diretta, che ribadisce la sua stima personale per la premier italiana.
È la frase su Meloni a spiccare nelle dichiarazioni del presidente americano: un’attestazione di sintonia che arriva mentre Trump affronta anche il tema dei rapporti con l’Europa e prepara la mobilitazione repubblicana per le elezioni di metà mandato del 3 novembre.
Il riconoscimento all’Europa: «Sul diesel un’ottima cosa»
Sul fronte energetico, Trump elogia la decisione dei Paesi europei di immettere sul mercato parte delle proprie riserve di diesel. «Quello che ha fatto l’Europa è stata un’ottima cosa», afferma, ridimensionando l’ipotesi di un blocco americano alle esportazioni del carburante: «Non è mai stato realmente sul tavolo».
Il presidente americano chiarisce anche il seguito: «Non imporremo alcun divieto di esportazione». E rivendica il dialogo con i partner europei: «Abbiamo ottimi rapporti con l’Europa». Racconta quindi di aver incoraggiato l’immissione delle scorte sul mercato: «Sarebbe fantastico se lo immetteste sul mercato».
Alla dichiarazione di stima per Meloni si affianca dunque un giudizio positivo su una scelta concreta dei Paesi europei, in un settore cruciale come quello dell’energia.
La sfida delle midterm: «Fingete che io sia il candidato»
Dalla politica internazionale alla battaglia elettorale americana, Trump punta sulla propria capacità di mobilitare gli elettori. Sostiene che i repubblicani ottengano «il 44 per cento in più» quando è lui il candidato e indica la parola d’ordine per novembre: «Dobbiamo fingere che lo sia».
Un invito ripetuto durante l’evento elettorale in Alabama, dove chiede ai sostenitori di immaginare il suo nome sulla scheda e di «sconfiggere i comunisti». Nello stesso comizio torna a promettere un bonus di 5.000 dollari per ogni cittadino adulto americano in caso di vittoria repubblicana. Con una condizione: «Che siano spesi in America».
Quanto alla possibilità di un nuovo impeachment se vincessero i democratici, Trump sceglie la battuta: «Ci sto prendendo la mano».