La sentenza d'Appello
Finisce l’odissea giudiziaria di Storace: assolto dopo 14 anni, non diffamò il giudice Natalini su Mps
“Il fatto non sussiste”. Dopo quasi 14 anni Francesco Storace e Federico Colosimo assolti dalla Corte d’Appello dall’accusa di aver diffamato l’ex sostituto procuratore di Siena, Aldo Natalini, per alcuni articoli del 2013 riguardanti la banca e il Partito democratico: a darne notizia, su ‘Libero‘, è lo stesso Storace ricordando che a lui, all’epoca come direttore responsabile de ‘Il Giornale d’Italia‘ e a Colosimo, quale autore degli articoli, venne contestato il reato di diffamazione per i contenuti di alcuni pezzi. “La Corte d’Appello di Roma, sezione I Penale, ci ha assolto dall’accusa di diffamazione nei confronti di Aldo Natalini, già sostituto procuratore presso la procura di Siena. La Corte, presieduta appunto da Clementina Forleo, ha cassato la sentenza di primo grado”, continua Storace nell’articolo dal titolo: ‘Monte dei Paschi, dopo 14 anni ho avuto giustizia’. “Accogliamo con estrema soddisfazione la pronuncia assolutoria da parte della Corte d’Appello che, nonostante l’intervenuta prescrizione dei reati ipotizzati, è entrata nel merito della vicenda riconoscendo la non sussistenza delle ipotesi di reato contestate. Dopo quasi 14 anni, giustizia è fatta”, hanno sottolineato in una nota gli avvocati Francesco Colosimo e Ippolita Naso, legali di Storace e Colosimo. “In primo grado, il Tribunale di Roma ci aveva attribuito il reato, condannando me a 10 mesi di reclusione e 400 euro di multa e Colosimo a 9 mesi di reclusione e 300 euro di multa – conclude l’ex governatore del Lazio – La Corte d’Appello di Roma ha verificato invece con grande serietà quella decisione, pronunciando l’assoluzione di tutti e due perché ‘il fatto non sussiste'”.
La Russa, Valditara e Lollobrigida esprimono soddisfazione
“Esprimo grande soddisfazione per la sentenza della Corte d’Appello di Roma che ha assolto Francesco Storace dall’accusa di diffamazione, riconoscendo che il fatto non sussiste”, afferma Ignazio La Russa aggiungendo che “dopo quasi 14 anni, la vicenda giudiziaria si conclude quindi con una pronuncia che gli restituisce quella serenita’ che per troppo tempo e’ stata messa in discussione”. “A Francesco il mio abbraccio affettuoso”, conclude il presidente del Senato. “Gli sono stato vicino in questi anni e gli rinnovo oggi la mia amicizia e la mia stima”. Di identico tenore il commento del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida: “Dopo 14 anni arriva una sentenza che rende giustizia a Francesco Storace: assoluzione in appello dall’accusa di diffamazione legata agli articoli del 2013 sul Giornale d’Italia sul caso Monte dei Paschi di Siena. Gli sono stato vicino in questi anni e gli rinnovo oggi la mia amicizia e la mia stima. Una bella notizia per lui e per chi ha sempre creduto nella sua correttezza”.
“Caro Francesco, condivido con te la soddisfazione e la gioia per la sentenza della Corte d’Appello”, dice il Ministro dell’Istruzione e Merito, Giuseppe Valditara. “Hai condotto questa lunga ed estenuante battaglia a testa alta. Da uomo di destra e vero professionista del giornalismo”, prosegue Valditara, che sottolinea come l’integrità di Storace vada presa a modello.