Settore in crescita
Turismo, l’Italia verso quota 172 milioni di presenze. Mazzi: “La stagione sta andando molto bene”
Intervenendo a "Baer Italia", l'iniziativa estiva di FdI, il ministro del Turismo illustra i numeri del settore, tra percentuali di incremento e numero di stranieri
Le presenze di turisti in Italia ad agosto dovrebbero arrivare a 172 milioni, con 90 milioni di stranieri. A fornire la stima su una stagione che “sta andando molto bene” è stato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, nel corso del terzo appuntamento di “Bar Italia”, l’iniziativa estiva di FdI, che ha fatto tappa a Torri del Benaco, in provincia di Verona.
Verso quota 172 milioni di presenze
“Oggi i risultati sono molto importanti: si conferma una crescita del 4,5%, con una componente straniera del 6,5%”, ha spiegato ancora il ministro, sottolineando che “noi siamo anche la nazione con il tasso di prenotazione più alto sulle grandi piattaforme: quasi più 10 punti in più sulla Spagna e 20 sulla Francia per tasso di saturazione”.
Il turismo vale il 13% del Pil
“Il turismo – ha aggiunto Mazzi – vale oggi il 13% del Pil nazionale, con tutto l’indotto può arrivare oltre il 25%, con quasi 4 milioni di posti di lavoro”. Dunque, il turismo è “una macro industria nazionale che genera occupazione, crescita, reputazione internazionale” e “non deve essere considerato, come troppo spesso accade, una somma di attività separate”.
Mazzi: “Il ministro del turismo italiano non può che essere ottimista”
“Oggi – ha chiarito il ministro – il turista vale come cliente ma anche come ambasciatore. Quando sono diventato ministro mi sono dato una linea: trasmettere molto ottimismo. Se non è ottimista il ministro del turismo italiano, quale altro ministro dovrebbe esserlo? Il governo Meloni ha puntato dall’inizio sul turismo. E l’Italia è considerata oggi un paese sicuro: gli interventi del governo Meloni da questo punto di vista sono stati decisivi”.