I numeri del fenomeno
Truffe agli anziani sullo smartphone, un business milionario: ecco come evitare gli inganni dei malviventi
Ultimamente è nata l'app Devia, che inoltra le chiamate a un centro di gestione per verificare le intenzioni dell'interlocutore dall'altra parte del telefono. Semmai non dovessero esserci i presupposti, sarà il nucleo di sicurezza ad occuparsi del resto
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 8 Agosto 2026 alle 16:42
Ad agosto i centri abitati si svuotano e per milioni di anziani italiani la solitudine diventa la prima vulnerabilità da proteggere, specialmente se si parla delle truffe telefoniche. Non è più soltanto il fastidio del telemarketing selvaggio: dietro all squillo da un numero sconosciuto si celano sempre più spesso le organizzazioni criminali che sfruttano l’intelligenza artificiale per copiare voci familiari e tecniche di spoofing per far apparire sul display il numero reale della propria banca o delle forze dell’ordine. Anche i dati hanno attestato che non si tratta di un allarme episodico. Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno tolto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro, con 2,8 milioni di vittime stimate nel solo 2024 e un aumento del fenomeno del +30% nell’ultimo anno.
Truffe agli anziani, un pericolo che si aggrava sempre di più
Siamo davanti a una situazione che si aggrava sempre di più quando si guarda alla popolazione anziana, oggi 14,8 milioni di persone, pari a circa un quarto degli italiani. In base al Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del ministero dell’Interno, le vittime di truffa over 65 sono salite a 42.890 nel 2024, in crescita del 15,58% rispetto ai 37.108 casi del 2023. Le truffe telefoniche rimangono la tipologia più diffusa contro gli anziani, indicata dal 71% di chi ne denuncia conoscenza diretta o indiretta.
Devia, l’applicazione per tutelare gli utenti dalle truffe online
Nonostante l’attenzione, l’errore umano resta possibile, specialmente davanti a tecnologie capaci di clonare alla perfezione le voci. Per estirpare il pericolo alla radice, Stantup Service ha creato “Devia”, l’applicazione che capovolge il modello della sicurezza con il ‘filtro umano’, molto utile nei mesi estivi, quando i familiari più stretti sono spesso irraggiungibili o lontani. Quando l’applicazione è attiva, le telefonate da numeri non in rubrica vengono dirottate a un centro servizi dove professionisti della sicurezza rispondono al posto dell’utente, identificano chi sta chiamando e ne analizzano le reali intenzioni: soltanto se la chiamata è ritenuta sicura viene inoltrata in tempo reale allo smartphone dell’utente.