L'immobile occupato
Spin Time, Gualtieri firma per lo sgombero per le famiglie. Ma vuole ancora acquistarlo con i soldi nostri
Il primo cittadino vuole usare i soldi dei romani. La soddisfazione di Rampelli per l'esito della vicenda e per la tutela delle persone fragili
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, firma l’ordinanza di sgombero per gli occupanti dello Spin Time, l’edificio di Santa Croce in Gerusalemme, ma non demorde. Dopo la trattativa per l’acquisto saltata, il primo cittadino ha partecipato al presidio degli occupanti annunciando di voler ancora insistere.
L’ordinanza e le parole del sindaco
L’ordinanza sindacale tende a “garantire assistenza immediata agli evacuati che stanno resistendo anche sotto la morsa del caldo”. E poi prevede, “sistemazioni temporanee per assicurare un tetto a stretto giro. Priorità riservata ai nuclei familiari con bambini e alle persone in condizioni di maggiore fragilità”. Ma Gualtieri stamattina era comunque al presidio degli occupanti “É dolorosissimo vedere delle persone in strada, vedere delle persone sradicate dal luogo che era diventato non solo una casa ma un luogo che ha saputo costruire un percorso di integrazione”, ha detto il sindaco alla folla di sfollati e attivisti, confermando di voler andare avanti sulla proposta di acquisto.
Rampelli: “Prevale il buonsenso”
“Prevale il buonsenso. Ma per la sinistra non c’era un’emergenza umanitaria, solo l’esigenza elettorale di non scontentare Azione e il suo capo Andrea Alzetta, detto Tarzan, nota associazione sotto indagine della procura di Roma cui è consentito di andare in giro per la città a occupare edifici liberi, gestendoli dalla A alla Z. Arricchendosi impunemente”. È quanto dichiara il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia: “Siamo soddisfatti innanzitutto- continua Rampelli che le famiglie occupanti, come da me richiesto dal principio, troveranno una sistemazione degna e le persone più fragili, bambini in testa, potranno avere un letto e cibo decoroso, facendo riporre le bandiere di parte nei cassetti per dare priorità alla condizione di esseri umani in difficoltà. Un ringraziamento alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, al prefetto, al questore e a tutte le istituzioni che in questi giorni hanno vigilato su una situazione oggettivamente difficile“.
Perché non farlo acquistare da compagni e artisti?
In questi giorni è montata la retorica sul diritto di occupazione di alloggi altrui e il sindaco di Roma ha ‘ben pensato’ di formulare una proposta economica per acquistare lo stabile. E’ una cosa a cui ancora pensa, dimenticando, però, che utilizzerebbe i soldi dei romani, non i suoi. Tanti gli artisti, i soliti, che hanno manifestato per lo Spin Time occupato. Sono tutti ricchi. Ecco, partendo da loro, Gualtieri potrebbe organizzare una raccolta di fondi privati e riconsegnare l’edificio a chi lo ha occupato. Una soluzione c’è sempre.