Acque placide ma infide
Tragedia a Palermo, ancora una piccola vittima di una piscina: bimba di 2 anni annega durante una serata in famiglia
Tragedia a Palermo, una tranquilla serata estiva si trasforma in dramma all’improvviso: una bambina di due anni e mezzo è morta in una piscina. La piccola era in compagnia dei genitori e di un’altra famiglia, e stava trascorrendo una serata in un’abitazione dove c’era una piscina soprelevata. La piccola è entrata nella piscinetta, ma sembra che nessuno se ne sia accorto nella immediatezza. Ma solo dopo, quando era già morta. Sulla tristissima vicenda indagano i carabinieri. L
Palermo, tragedia in piscina: bimba di due anni muore annegata
Secondo una prima ricostruzione la piccola si trovava in compagnia dei genitori e di un’altra famiglia, e stava trascorrendo una serata nell’abitazione presa in affitto per le vacanze, in cui c’era una piscina soprelevata. In base alle prime informazioni la piccola, a un certo punto, si sarebbe immersa nell’acqua, ma nessuno se ne sarebbe accorto. I fatti si sono consumati nella giornata di giovedì 27 agosto in una villetta presa in affitto per le vacanze, dove la piccola si trovava insieme ai genitori e a un’altra coppia di amici per trascorrere qualche ora di spensieratezza.
Sembra che la piccola si sia immersa in acqua senza che nessuno se ne accorgesse
Stando alle prime ipotesi dei carabinieri, la bimba si sarebbe avvicinata alla piscina soprelevata presente nell’abitazione e vi si sarebbe immersa senza che nessuno degli adulti presenti si accorgesse immediatamente di quanto stesse accadendo. Quando poi i genitori si sono resi conto della sua assenza e l’hanno avvistata in acqua, oramai immobile, la situazione era già estremamente compromessa. Pertanto purtroppo, nel disperato tentativo di salvarle la vita, i familiari hanno caricato la piccola in auto trasportandola d’urgenza alla guardia medica più vicina. Ma ogni manovra di rianimazione messa in atto dai soccorritori si è rivelata inutile: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La piccola era con i genitori e un’altra famiglia: inutile la disperata corsa alla Guardia medica
Sul posto è intervenuto il medico legale per una prima ispezione cadaverica, indicando come causa probabile della morte l’asfissia da annegamento. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro della salma per l’esecuzione dell’autopsia. Mentre i militari dell’Arma proseguono con l’ascolto dei genitori e dell’altra coppia presente nell’abitazione come testimoni, per ricostruire con esattezza la dinamica temporale dell’incidente.
L’ultimo drammatico precedente
L’episodio riaccende l‘allarme sulla sicurezza dei più piccoli in presenza di specchi d’acqua, un pericolo costante durante le vacanze estive. Solamente poche settimane fa, un’analoga tragedia si era verificata in provincia di Pistoia, a Larciano, dove un bambino di appena due anni era caduto nella piscina di casa durante un momento di distrazione. Nonostante i soccorsi immediati e il trasporto disperato in elicottero verso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, il cuore del piccolo aveva smesso di battere dopo due giorni di agonia in terapia intensiva.
Oggi, da Palermo, arriva la notizia dell’ennesima tragedia della piscina. Un ultimo, doloroso anello, di una sequela di drammi che sottolinea ancora una volta quanto bastino pochi istanti perché un momento di distrazione si trasformi in una tragedia irreparabile.