Tentato attentato
Terrore in Svezia: ex studente fa irruzione a scuola e tenta la strage a colpi di machete
L’attacco all’istituto Brinell di Fagersta. L’allarme è scattato alle 14.06. Secondo i media svedesi, la polizia avrebbe colpito l’aggressore a una gamba prima di arrestarlo
Esteri - di Alice Carrazza - 21 Agosto 2026 alle 17:07
Un ex studente armato di machete è entrato nella scuola superiore Brinell di Fagersta, nella Svezia centrale, ferendo almeno due persone, stando a quanto riportato su Aftonbladet. Il presunto aggressore è stato fermato dalla polizia al termine di un intervento ancora avvolto da numerosi interrogativi. Secondo una prima ricostruzione dei media svedesi, gli agenti gli avrebbero sparato, colpendolo a una gamba.
L’attacco alla scuola
L’allarme è scattato venerdì alle 14.06. Alla centrale operativa è arrivata la segnalazione di un’aggressione in corso nell’istituto della cittadina, situata circa 170 chilometri a nord-ovest di Stoccolma.
«Abbiamo ricevuto una segnalazione relativa a un episodio di violenza potenzialmente letale in corso in una scuola di Fagersta», ha comunicato la polizia. Sul posto sono state immediatamente inviate diverse pattuglie, insieme agli altri mezzi di soccorso. «Abbiamo udito alcuni forti scoppi e subito dopo un’infinità di sirene», racconta Noel Svitzer, 22enne intervista sul posto dai giornalisti svedesi. «Mi sono venuti i brividi e ho capito che doveva essere accaduto qualcosa di grave».
Il sospettato colpito a una gamba
Quando le forze dell’ordine hanno raggiunto la scuola, il ragazzo sarebbe stato ancora armato. Stando a quanto riportato dal quotidiano Expressen e da altre testate locali, un agente avrebbe esploso almeno un colpo, ferendo l’aggressore a una gamba. Il sospettato è stato quindi immobilizzato e posto in stato di fermo.
La circostanza non è stata ancora confermata ufficialmente dalla polizia, che nella prima fase dell’emergenza ha mantenuto il massimo riserbo sulla dinamica. «Abbiamo un’operazione in corso nella zona ed è l’unica cosa che possiamo dire al momento», ha spiegato a Svt Pelle Vamstad, portavoce della polizia di Fagersta.
Non è stato ancora precisato quante persone siano effettivamente rimaste coinvolte né quali siano le loro condizioni. Resta sconosciuta anche l’identità dell’assalitore e il movente del gesto. Le autorità stanno raccogliendo le testimonianze degli studenti e del personale presenti nell’edificio al momento dell’irruzione.
Il governo segue l’emergenza
La zona intorno alla scuola è stata isolata per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi e verificare l’eventuale presenza di ulteriori pericoli. La popolazione è stata invitata a non avvicinarsi, a rispettare i posti di blocco e a seguire le indicazioni degli agenti.
Il governo svedese segue direttamente gli sviluppi. «Siamo stati informati di un grave episodio avvenuto a Fagersta. La polizia è sul posto e sta lavorando con la massima intensità per gestire l’emergenza», ha dichiarato il ministro della Giustizia Gunnar Strömmer, precisando che l’esecutivo è in stretto contatto con le forze dell’ordine.
I precedenti attacchi nelle scuole svedesi
L’attacco riporta al centro il problema della sicurezza negli istituti svedesi, già teatro negli ultimi anni di episodi sanguinosi. Il precedente più simile risale all’ottobre 2015, quando un giovane mascherato e armato di spada entrò nella scuola Kronan di Trollhättan, uccidendo uno studente, un insegnante e un assistente scolastico prima di essere colpito mortalmente dalla polizia. Nel febbraio 2025, invece, dieci persone furono assassinate nella sparatoria al Campus Risbergska di Örebro, la più grave mai avvenuta nel Paese.
Episodi differenti per dinamica e movente, ma capaci di incrinare l’immagine delle scuole svedesi come luoghi naturalmente protetti. A Fagersta, intanto, l’area resta presidiata mentre gli investigatori cercano di ricostruire ogni passaggio dell’attacco e accertare le ragioni che hanno spinto il giovane a entrare nell’istituto armato.