Emergenza umanitaria
Terremoto in Colombia, il bilancio delle vittime cresce di ora in ora: 165 morti e 200 dispersi
Nella tragedia c'è stato anche un piccolo miracolo: i soccorritori sono riusciti a salvare dalle macerie una mamma con il figlio piccolo, come documentano i video presenti sui social. Altre 16 persone sono state liberate da una funivia dopo essere rimaste bloccate in cabina per 6 ore
Il presidente della Colombia Abelardo de la Espriella ha fornito un rapporto aggiornato da Cali, la terza città per popolazione del Paese e tra le più danneggiate dal terremoto di lunedì, affermando che «la priorità è localizzare le 188 persone disperse». Inoltre, ha riferito che quasi 5.000 abitazioni nel centro abitato sono state colpite dalla scossa. Tra le altre cose, De La Espriella ha incontrato il sindaco di Cali, Alejandro Eder, e la governatrice della Valle del Cauca, Dilian Francisca Toro, per analizzare la situazione e decidere le contromisure successive.
Terremoto in Colombia, cinquemila case colpite e 188 dispersi
«Ci troviamo attualmente presso il Posto di Comando Unificato nella città di Cali», ha spiegato De La Espriella a El Tiempo, sottolineando di voler fornire «un aggiornamento sui danni e sull’impatto dell’evento. Si contano circa 5.000 abitazioni danneggiate o crollate, 169 vittime (distribuite su 40 comuni, escluse Cali e Buenaventura) e circa 700 feriti; tre ospedali sono crollati, 18 hanno riportato danni e 39 istituti scolastici sono stati colpiti, mentre l’aeroporto ha subito danni ed è operativo con limitazioni».
Poi il presidente ha aggiunto che, nonostante tutto, «la nostra preoccupazione maggiore riguarda senza dubbio le 188 persone disperse; è proprio su questo aspetto che concentreremo gli sforzi dello Stato, in pieno coordinamento con le amministrazioni dipartimentali e comunali e, naturalmente, con il Governo nazionale».
Miracolo tra le macerie: mamma e bambino estratti vivi dai soccorsi
Proprio a Cali, una delle città più colpite, nn neonato e sua madre sono stati messi in salvo dopo la scossa di magnitudo 7.4. Le immagini video diffuse sui social media mostrano le operazioni di salvataggio dei due dalle macerie, grazie all’intervento dei soccorsi e della comunità locale. Il sindaco della città, Alejandro Éder, ha affermato più volte che la città ha subito gravi danni e ha esortato la popolazione a restare unita. Poi il primo cittadino ha confermato che «le squadre di emergenza sono presenti nelle aree colpite per le operazioni di ricerca e soccorso, mentre noi stiamo visitando la città, ascoltando le famiglie, raccogliendo informazioni ed effettuando una ricognizione per individuare chi necessita di assistenza».
Il salvataggio di 16 passeggeri dalla funivia bloccata
Altre sedici persone sono state salvate da un impianto della funivia nella città di Pereira, dopo essere rimasti bloccati nelle cabine per sei ore a causa della scossa. «Il servizio di funivia a Pereira rimarrà sospeso fino a nuova comunicazione, in attesa che vengano effettuate le verifiche di sicurezza», ha avvertito l’ufficio del sindaco. Le funivie sono un mezzo di trasporto pubblico molto diffuso e quasi essenziale in Colombia, dal momento che vengono utilizzate per collegare i residenti delle zone montuose ai centri urbani.