Si vota il 27 e 28 settembre
Suppletive alla Camera a Reggio Calabria, il campo largo non vuole Fotia e va verso l’ennesima divisione
I centristi e i socialisti contestano l'ipotesi della candidatura del giornalista e pensano a un loro candidato
Arrivano le elezioni e puntualmente il campo largo si divide. Si voterà il 27 e 28 settembre a Reggio Calabria per il seggio alla Camera dopo le dimissioni di Francesco Cannizzaro, eletto a furor di popolo al primo turno come sindaco della città metropolitana. E mentre il centrodestra schiera Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, il centrosinistra si divide e non vuole Carmine Fotia, giornalista di origini reggine che, però, vive a Roma.
Le polemiche su Fotia: “Non è il candidato del Pd”
Nonostante l’annuncio ufficiale di Fotia (“Mi candido per vincere”), i vertici nazionali (tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte) sono rimasti freddi e silenti, evitando finora una formale e unanime investitura. Esponenti dem del territorio hanno esplicitamente frenato, dichiarando che “Fotia non è il candidato del PD né della coalizione”, criticando il fatto che la candidatura sia stata lanciata “in avanti” senza passare per i tavoli di coalizione ufficiali. Fotia è sostenuto da Mimmo Lucano, sindaco di Riace ed europarlamentare di Avs e la cosa non piace ai centristi.
L’ipotesi Zito
Contro Fotia avanza l’ipotesi di Vittorio Zito, sindaco di Roccella Jonica, fortemente sostenuto dall’area della Locride per dare peso alla componente territoriale e amministrativa. Ma c’è anche Giusi Caminiti, sostenuta dall’area alternativa che fa riferimento ai movimenti no Ponte. Ma in mezzo c’è la possibilità concreta dell’ennesima scissione.
Iv, socialisti e + Europa meditano a un loro candidato
Avanza sempre di più l’ipotesi di un terzo candidato sostenuto da Italia Viva, + Europa e Avanti Psi. Il presidente nazionale dei socialisti, Luigi Incarnato, pur non parlando di scissione ha detto che, “è ora che il centrosinistra si svegli. E punti su candidati espressione del territorio”. Una sorta di avvertimento contro le scelte calate dall’alto. Calenda dovrebbe correre con un suo candidato.
Il trionfo di Cannizzaro
Nel 2022 Francesco Cannizzaro stravinse il collegio di Reggio Calabria con il 47,60%. Il centrosinistra era diviso. Cannizzaro, che è anche segretario regionale di Forza Italia, a maggio ha vinto al primo turno le elezioni come sindaco della città metropolitana, dopo dodici anni di centrosinistra.
La difesa di Fotia
Di fronte a queste tensioni, il giornalista Carmine Fotia si è difeso pubblicamente dichiarando che la sua iniziativa non è nata “mai contro i partiti, ma per rigenerarli”, cercando di accreditarsi come figura unitaria in grado di superare le storiche divisioni interne del centrosinistra calabrese. Ma in realtà, al di là di Lucano, non lo vuole nessuno. E si profila l’ennesima scissione.