Nel cuore di Firenze
Strappa la bandiera italiana, la prende a calci e ci sputa su: lo sfregio dell’immigrato indigna i social. Ma da sinistra tutto tace (video)
Un immigrato a torso nudo si arrampica su un edificio nei pressi della stazione di Santa Maria Novella, afferra la bandiera italiana, la strappa con forza dall’asta a cui è appesa, la scaraventa a terra, ci cammina sopra e infine pensa bene pure di sputarci su: e le immagini che attraverso i social arrivano da Firenze – rilanciate in particolare dalla denuncia postata da Silvia Sardone sui suoi account – valgono più di mille dibattiti teorici, di altrettante semplificazioni retoriche. Di infinite giustificazioni ideologizzate su integrazione e accoglienza.
Sfregio a Firenze, immigrato strappa la bandiera italiana e ci sputa su
Sì, perché quei pochi frame che immortalano “l’impresa” dell’immigrato che, nel cuore di una delle nostre più amate città d’arte, simbolo della bellezza e della grandezza del genio italico nel mondo, registrati di notte e rimbalzati sul web, mostrano una scena che non può non suscitare sconcerto e scatenare indignazione. Una bufera che non accenna a placarsi e che, anzi, nelle ultime ore rivela un quadro anche più “composito”, che infierisce su umori e malumori degli utenti intervenuti: alle immagini già sufficientemente indigeste della notte scorsa, infatti, si aggiungerebbero anche altri filmati emersi a stretto giro, che ritrarrebbero lo stesso individuo mentre si contorce e si sdraia sui monumenti di Piazza Ognissanti, a riprova di un degrado ormai dilagante nel cuore della città toscana.
Le immagini dell’oltraggio fanno il giro del web e indignano gli utenti social
Non solo. Perché ad onta si aggiunge onta: mentre gli utenti in rete esplodono di rabbia chiedendo a gran voce l’applicazione delle pene severe previste per il reato di vilipendio alla bandiera (articolo 292 del Codice Penale) e l’immediata espulsione dal territorio nazionale per chi dimostra un simile disprezzo per il Paese che lo ospita, l’eco politica da sinistra si fa (more solito?) assordante: dall’opposizione – che di fronte al degrado urbano e allo sfregio dei simboli della Patria tende troppo spesso a voltarsi dall’altra parte o a trovare giustificazionismi di sorta – cala il solito silenzio imbarazzato…
La solita “integrazione” tanto voluta dalla sinistra. A Firenze immigrato strappa la bandiera italiana, ma per loro il problema è sempre chi difende l’Italia pic.twitter.com/x3pfSQ6ysL
— Susanna Ceccardi (@SusannaCeccardi) August 30, 2026