L'intervento dei Carabinieri
Roma, maxi rissa a Trastevere: bottiglie usate come lame, sanpietrini e spray urticante. Tre tunisini arrestati
Momenti di violenza nel cuore di Roma, nella centralissima zona di Trastevere. Nel caldo agosto capitolino una maxi rissa è stata segnalata intorno alle 3.30 della scorsa notte, in vicolo del Bologna, angolo via di Benedetta. Protagonisti dell’accaduto sarebbero un gruppo di ragazzi nordafricani, tra i 10 e i 15, che hanno allarmato i cittadini presenti nei dintorni.
Le chiamate al 112 e l’intervento dei Carabinieri
Diverse le chiamate al 112 che sono arrivate da parte dei residenti, svegliati dalle urla e dal lancio di pietre e segnalazioni sono arrivate anche da alcuni passanti. Il gruppo, che si è affrontato a colpi di spray urticante e bottiglie di vetro utilizzate come lame, sanpietrini si è dileguato e disperso nelle strade del quartiere all’arrivo tempestivo dei Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere.
Arrestati tre tunisini, uno ferito
Le forze dell’ordine sono comunque riusciti a bloccare che sono comunque riusciti a bloccare tre cittadini tunisini di 24, 22 e 18 anni, interrompendo lo scontro. Raccolti gravi indizi di colpevolezza a loro carico, i tre sono stati arrestati in flagranza di reato per rissa. Uno degli arrestati, trasportato in codice giallo presso l’ospedale Santo Spirito in Sassia per le lesioni riportate durante gli scontri al volto, al fianco e alla schiena, è stato dimesso con 7 giorni di prognosi. Sono tuttora in corso approfondimenti investigativi da parte dei Carabinieri per identificare gli altri soggetti coinvolti nella rissa e accertare i motivi che l’hanno scatenata.