Situazione insostenibile
Risse con coltelli in piazza a Riccione: le bande dei nordafricani terrorizzano la riviera romagnola
Come ha raccontato Antonella Semprini, presidente del comitato dell’Alba, anche se i carabinieri intervengono tempestivamente, al loro arrivo «a volte queste persone si sono già dileguate, altre volte vengono identificate con le forze dell’ordine che fanno quanto possibile. Ma puntualmente il problema si ripresenta»
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 27 Agosto 2026 alle 18:47
Turisti e negozianti a Riccione vivono giornate da incubo per le risse continue tra nordafricani nei Giardini dell’Alba, vicino a viale Verdi. A scriverlo è il Resto del carlino, riportando le testimonianze dei comitato cittadino, che si è ritrovato a fare i conti con il degrado urbano. «È dalla fine di giugno che in quest’area, in zona Alba e sulla spiaggia, queste bande di nordafricani creano problemi e più d’una volta sono arrivati ad aggredirsi tra di loro, armati di coltelli», ha spiegato Antonella Semprini, presidente del comitato dell’Alba. Ma non finisce qui: «Quest’anno progressivamente la situazione è peggiorata. I primi problemi sono iniziati dalla fine di giugno. Se per settimane il timore era concentrato nelle ore notturne, adesso ci ritroviamo con risse in pieno giorno».
Riccione assediata dai nordafricani: risse con coltelli e furti nelle attività commerciali
Anche se, come ha spiegato Semprini, i carabinieri arrivano sempre in pochi minuti, il disagio persiste: «A volte queste persone si sono già dileguate, altre volte vengono identificate con le forze dell’ordine che fanno quanto possibile. Ma puntualmente il problema si ripresenta». Il caos sulla riviera romagnola non è una novità: basti pensare a quando, nelle scorse settimane, una guardia giurata che stava controllando la spiaggia è finita all’ospedale dopo un’aggressione. Per non parlare dei furti nelle attività e negli hotel lungo i viali di Riccione. Secondo il quotidiano bolognese, nell’area girano da tempo diversi delinquenti senza fissa dimora, che si aggirano anche all’interno delle strutture abbandonate. Per questo, nel corso dell’estate, i controlli della Polizia locale e delle forze dell’ordine in generale sono aumentati.
Il problema delle bande di delinquenti, oltre il fenomeno delle risse in piazza
Ma il problema della delinquenza non si ferma agli episodi che riguardano le risse, dietro c’è molto di più. «Quello delle bande è un altro fenomeno– sottolinea Semprini – e peraltro pare sia circoscritto in questa zona della città. Ma va affrontato. Dove vivono in estate? Cosa fanno per essere sempre qui? Come operatori chiediamo aiuto per impedire che queste persone si stabilizzino nella zona in modo permanente. Siamo davanti a un fenomeno che non può essere affrontato con gli street tutor, perché questo servizio che non ha strumenti per contrastare simili bande». Dal fenomeno maranza alle gang di migranti, i pericoli sulla sicurezza nella Riccione governata dal sindaco di centrosinistra, Daniela Angelini, sembrano essere costantemente presenti.