Le indagini
Quattro arresti a Napoli per l’hashish bianco: arriva in Italia la nuova sostanza stupefacente pericolosa
Al momento i carabinieri sono impegnati a ricostruire la filiera con cui è arrivato l'hashish in città. Non è la prima volta che succede qualcosa di simile in Italia, a marzo c'era stato un episodio simile a Reggio Emilia
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 26 Agosto 2026 alle 12:51
A Napoli quattro ragazzi incensurati sono stati arrestati per possesso di hashish bianco, una nuova sostanza pericolosa che da poco è arrivata anche in Italia. L’operazione, eseguita dai Carabinieri di Pozzuoli, ha iniziato a seguire un giovane su una e-bike in via Serao, che allo loro vista si è dato alla fuga rifugiandosi in un box. Di conseguenza, i militari hanno fatto irruzione nel garage, in cui hanno trovato gli altri tre ragazzi. Nella perquisizione è stato rinvenuto uno zaino che conteneva 1500 euro in contanti, un bilancino di precisione,100 grammi tra hashish e marijuana e infine anche un barattolino con 7 grammi di “white hash”. Tutti e quattro sono finiti in manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ora però le indagini continuano per ricomporre la filiera che ha portato la nuova sostanza stupefacente nella provincia partenopea.
L’hashish bianco arriva a Napoli: quattro arresti
Due dei ragazzi arrestati per il possesso di stupefacenti, tra cui il “White hash”, hanno 26 anni, mentre gli altri due 20 e 22. L’hashish bianco è uno stupefacente molto pericoloso, soprannominato così per il suo colore insolitamente chiaro. Si ottiene con una tecnica di separazione a freddo e viene creato eludendo qualsiasi apporto di calore, attraverso l’isolamento delle teste delle ghiandole resinose senza l’annerimento del composto finale. La modalità di lavorazione profonda e raffinata consente un risultato che non ha soltanto a che vedere con il colore, ma anche con una potenza incredibile dell’estratto: infatti, il concentrato di Thc (principio psicotropo ndr.) è capace di superare il 70% rispetto all’hashish classico, che di solito arriva tra il 10 e il 30%.
L’allarme arriva da lontano
Non è il primo caso in cui i carabinieri sono intervenuti per sequestrare l’hashish bianco. A marzo 2026, i carabinieri di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, hanno sequestrato una trentina di grammi di hashish bianco ad un ventenne, oltre a un etto di stupefacente tradizionale, nel corso di una perquisizione in casa. Tutto era partito da una perquisizione che i militari avevano effettuato al parco di via Antonio Gramsci. Anche in quel caso, i militari hanno trovato un bilancino elettronico di precisione.