Cupido adesso è un algoritmo
Ormai ci si innamora tutti online: amici e famiglia battuti dall’algoritmo. Ma le coppie non durano meno
Lo studio di Stanford fotografa ottant’anni di incontri: nel 2021 oltre una coppia su due è nata sul web, senza effetti sulla solidità della relazione
Un tempo servivano una festa, un collega compiacente, una madre intraprendente o almeno un amico comune. Oggi basta uno smartphone. Nel 1940 le coppie si formavano dentro cerchie sociali già esistenti: famiglia, scuola e amicizie valevano ciascuna circa il 28% degli incontri. Ottant’anni dopo, quei mondi sono stati travolti da un nuovo intermediario. Non ha un volto, non conosce i nostri genitori e non garantisce per nessuno: è l’algoritmo.
Lo studio dell’Università di Stanford
A raccontare questa rivoluzione è How Couples Meet and Stay Together, il grande progetto della Stanford University coordinato dal sociologo Michael J. Rosenfeld con Reuben J. Thomas e Sonia Hausen. La ricerca segue un campione rappresentativo della popolazione adulta degli Stati Uniti e ricostruisce il modo in cui gli americani hanno incontrato il proprio partner. La versione aggiornata del grafico arriva alle coppie formatesi nel 2021: tra quelle eterosessuali, circa il 54% si è conosciuto online. Più di una su due.
Un nuovo cupido
Il cambiamento non è stato improvviso. Nel 1995, agli albori del web, soltanto il 2% delle coppie si incontrava online. Nel 2017 la quota era già salita al 39%, contro il 20% di quelle presentate dagli amici. Il sorpasso, secondo i ricercatori, è avvenuto intorno al 2013. Poi lo smartphone ha completato l’opera: le applicazioni per incontri hanno prodotto almeno metà della crescita registrata fra il 2010 e il 2017.
Il dato più interessante, però, non è soltanto l’ascesa del digitale. È la ritirata simultanea di tutto ciò che prima costruiva una relazione. Tra il 1995 e il 2017 gli incontri attraverso gli amici sono scesi dal 33 al 20%, quelli favoriti dalla famiglia dal 15 al 7%, mentre lavoro e colleghi sono passati dal 19 all’11%. La scuola è crollata dal 10 al 5%, il vicinato dall’8 al 3%, la chiesa dal 7 al 4% e l’università dal 9 al 4%. Nell’ultima curva disponibile, gli amici precipitano intorno al 15% e la famiglia sfiora appena il 4%.
Resistono bar e ristoranti, attestati sopra il 20%. Manca, curiosamente, un dato sugli aeroporti: sedersi accanto a uno sconosciuto per il caso di un posto assegnato e scoprire, durante il volo, che potrebbe essere la persona giusta sarebbe forse l’ultimo autentico colpo di fulmine. Ma le commedie romantiche ormai non sbancano più al botteghino. Non a caso, come spiegano gli autori dello studio pubblicato su Pnas, una parte della crescita è dovuta alle coppie entrate in contatto online e incontratesi poi fisicamente davanti a un drink. Il bar rimane la scenografia; la regia appartiene all’app.