Si parte venerdì 21
Meeting, Dante Alighieri e l’abbraccio di Rimini a Papa Leone nel segno della tradizione e della speranza
Il Pontefice atteso per il giorno dopo. Diversi gli esponenti di governo che interverranno
«L’amor che move il sole e l’altre stelle». La citazione di Dante è il tema del 47mo Meeting che si aprirà venerdì 21 agosto a Rimini e che vedrà, il giorno dopo, al presenza di Papa Leone XIV. Il clou di una manifestazione che si svolge all’insegna della tradizione e della speranza.
Il giorno di Prevost
L’evento principale sarà la storica visita di Papa Leone XIV, prevista per il pomeriggio di sabato 22 agosto. Il Pontefice visiterà i padiglioni e terrà un discorso nel Grand Auditorium della fiera alle ore 16:00. Il Santo Padre atterrerà a Rimini alle 14,45. Dalle 15 alle sedici visiterà i padiglioni. Alle 16 terrà l’atteso incontro e discorso del Pontefice nel Grand Auditorium (allestito nei padiglioni B7-D7 con una capienza record espansa a 10.000 posti, già esauriti). Il Papa si sposterà in centro città (partendo dall’Arco di Augusto) ed entrerà nel Duomo di Rimini per un momento intimo con ammalati, disabili e poveri della diocesi.
Alle 18:30 la Santa Messa al Porto: il momento culminante per la città sarà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Papa direttamente nell’area del Porto di Rimini, raggiungibile percorrendo il Parco del Mare.
Un programma ricco
I principali protagonisti del Meeting di Rimini 2026 riflettono la storica natura della kermesse, che ogni anno unisce le massime cariche religiose, esponenti della politica italiana, grandi manager d’azienda e importanti figure internazionali. Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, i vicepremier Tajani e Salvini, i ministri Piantedosi, Calderone, Pichetto Fratin, Urso, Valditara, Abodi, Giuli, Lollobrigida. Presenti anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, Elena Boschi e altri rappresentanti dell’opposizione.
Perché Dante
La scelta di Dante non è casuale. Dante rappresenta l’uomo che non si accontenta e che cerca sempre una risposta profonda al proprio bisogno di felicità e di senso. Come Dante dialoga con molte guide e culture diverse nel suo viaggio, così il Meeting vuole essere un luogo di incontro e amicizia tra popoli e pensieri differenti.