L'assemblea dei soci
Maddalena Bumma è la nuova presidente di ApritiCielo: programma e priorità per Infini.to – Planetario di Torino
Maddalena Bumma è la nuova presidente dell’Associazione ApritiCielo, che gestisce Infini.to – Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari”. Il programma della nuova presidente punta, in particolare, su un impegno rinnovato nella divulgazione scientifica, con nuove attività educativo-culturali e l’implementazione dei percorsi museali, oltre all’avvicinamento delle nuove generazioni all’Astronomia e all’Astrofisica.
Maddalena Bumma è la nuova presidente di ApritiCielo
La nomina è stata decisa nel corso dell’ultima assemblea dei soci, che ha anche nominato i consiglieri Nicolao Fornengo (vicepresidente), Alessandro Sozzetti, Antonio Gugliotta e Claudia Cominotti. L’Associazione ApritiCielo, realtà di riferimento nella divulgazione scientifica in ambito astronomico e astrofisico, cura e gestisce le attività del Planetario di Torino (Infini.to) dal 2007.
Il programma per potenziare Infini.to – Planetario di Torino
La nuova presidenza segna un passaggio strategico per l’Associazione, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Planetario come centro di connessione tra la grande ricerca scientifica e il pubblico. «Ringrazio la Regione e tutti i Soci per la fiducia che mi è stata accordata. È un grande onore e una responsabilità stimolante assumere la guida dell’Associazione ApritiCielo», ha dichiarato Bumma.
Le priorità del mandato
«L’Astronomia e l’Astrofisica hanno un potere unico nel suscitare meraviglia e curiosità. Il nostro impegno sarà focalizzato nel rendere la scienza sempre più accessibile, inclusiva ed entusiasmante, continuando a potenziare le attività di Infini.to – Planetario di Torino e sviluppando nuove sinergie con enti di ricerca e istituzioni del territorio», ha concluso la nuova presidente di ApritiCielo, che ha messo tra le priorità del suo mandato il potenziamento dell’offerta didattica e divulgativa, il rinnovamento delle esperienze immersive del Planetario e lo sviluppo di nuovi progetti volti ad aumentare le connessioni con altri enti e la partecipazione delle nuove generazioni.