Un messaggio al calcio
L’Italia trionfa nel nuoto, nella ginnastica e nell’atletica, 74 medaglie. Foti: “Un risultato straordinario per il nostro sport”
Da Manila Esposito, a Curtis, a Quadarella alla 4x400 l'elenco infinito dei successi azzurri
Un trionfo. Cosi si sono chiusi gli europei di Parigi di nuoto, quelli di ginnastica a Zagabria e quelli di Birmingham di atletica leggera per i colori azzurri. Una carrellata di trionfi che si è chiusa con la medaglia d’oro della 4×400 maschile, storica, che ha regalato alla nostra Nazione il primato assoluto nel medagliere di atletica, traguardo mai raggiunto prima. Mentre nel nuoto i successi sono stati altrettanto strabilianti, cosi come nella ginnastica.
Lo straordinario bilancio
Agli europei di atletica in Inghilterra, l’Italia ha chiuso al 1° posto nel medagliere definitivo. 22 medaglie complessive, dieci ori, 6 argenti e sei bronzi. Che sarebbero stati certamente di più senza l’infortunio di Marcel Jacobs. La conferma di una crescita strepitosa sigillata dall’ennesimo oro del capitano Tamberi nel salto in alto.
Agli europei di nuoto a Parigi, l’Italia si è classificata al 2° posto nel medagliere dietro alla Gran Bretagna (che ha ottenuto 14 ori), ma è arrivata prima in assoluto per numero di podi complessivi.
Tredici ori, quindici argenti e quindici bronzi, per un totale di 43 medaglie con l’impresa magnifica e i due record del mondo della Curtis nei 50 dorso.
Straordinaria anche la nazionale di ginnastica femminile che conquista cinque medaglie. Con il clou dell’oro al corpo libero di una immensa Manila Esposito.
Foti: “È un’Italia che vince”
“Una settimana straordinaria per lo sport italiano. Atletica, nuoto e ginnastica artistica hanno portato l’Italia ai vertici d’Europa: traguardi che rappresentano motivo di orgoglio per la nostra Nazione e che confermano il valore dello sport italiano. Sono successi che vanno ben oltre un ricco medagliere: tra Birmingham, Parigi e Zagabria sono 74 le medaglie conquistate dall’Italia. Un risultato che racconta talento, sacrificio, disciplina, passione e anni di lavoro. Le nostre atlete e i nostri atleti sono un esempio per tanti giovani che si avvicinano allo sport e scoprono, attraverso l’impegno, la forza di credere nelle proprie capacità. A tutte e tutti loro va il mio grazie.I loro successi sono un patrimonio per la Nazione e uno stimolo per le nuove generazioni. In questi giorni ci hanno regalato emozioni indimenticabili, facendo risuonare con orgoglio il nome dell’Italia in Europa e confermando la qualità e la forza del nostro sport. È anche grazie a loro se l’Italia continua a essere protagonista ai vertici europei”. Così su X il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti.
Un esempio per il calcio
Quadarella, Curtis, Ceccon, Esposito, solo per fare alcuni nomi sono un esempio per lo sport più amato, il calcio, che continua invece a deludere e ad annaspare. L’esempio di come il sacrificio e il sudore, senza ingaggi milionari, siano un patrimonio di orgoglio per tutti gli italiani.