A Birmingham
L’Italia in testa nel medagliere agli europei di atletica ma un infortunio nega l’oro a Marcel Jacobs nei 100 metri
Vincono Battocletti e Fabbri, splendida doppietta nel peso. L'olimpionico di Tokyo si fa male dopo avere realizzato il miglior tempo
L’Italia è saldamente in testa nel medagliere ai campionati europei di atletica leggera in corso a Birmingham. Fabbri e Battocletti ci danno le due prime medaglie d’oro. La terza, purtroppo, manca per sfortuna visto che Marcel Jacobs, che aveva dominato largamente le semifinali, si è infortunato.
La doppietta nel peso le due medaglie nei 5mila metri
Abbiamo vinto oro e argento nel lancio del peso. Al primo posto come da pronostico, Leonardo Fabbri, con la misura di 22,31. Al secondo posto un altro azzurro, Zane Weir. Due medaglie nella stessa gara anche nei cinquemila metri femminili dominati da Nadia Battocletti con il bronzo a sorpresa di Nicol Majori.
La sfortuna di Marcel
Delusione nei cento metri maschili. La finale finisce nel peggiore dei modi. Marcell Jacobs subisce un infortunio muscolare all’adduttore poco dopo lo start e chiude settimo, mettendo a rischio la staffetta. Chituru Ali conclude al sesto posto. Per il campione olimpico di Tokyo tanta rabbia: “A volte la sfortuna ci vede fin troppo bene. Dopo una semifinale dominata, con un tempo che sarebbe bastato per vincere la finale, ero pronto a giocarmi ancora una volta il titolo europeo. Ma quella finale, purtroppo, non sono nemmeno riuscito a correrla. Un infortunio prima della partenza mi ha fermato, ancora una volta. Fa male. Tanto. Soprattutto quando sai di esserci, di stare bene e di poter lottare per vincere. Ma non si molla mai!”, scrive Jacobs.
Altri ori in vista
Altre medaglie probabilmente quelle d’oro ci attendono. Straordinaria prestazione per Eloisa Coiro, che si qualifica per le semifinali siglando il nuovo record nazionale della distanza degli 800 metri femminili. Passano agilmente in finale tutti e quattro gli atleti azzurri del salto in alto, guidati dal capitano Gianmarco Tamberi, insieme a Sioli, Falocchi e Stronati.
Aymode Folorunso ha impressionato tutti dominando e vincendo la propria semifinale dei 400hs femminili con grandissima autorità. Si presenta all’atto conclusivo con tempi e una condizione atletica da primissimo posto. Stasera la finale.
L’assenza di Furlani nel salto in lungo ci priva di una medaglia sicura, Oltre a Tamberi, abbiamo speranze auree anche nella mezza maratona e nella marcia. Speranze di medaglia anche per Francesco Pernici negli 800 metri: il 23enne bresciano, fresco primatista italiano sulla distanza, ha corso una gara coraggiosa nella seconda semifinale. Ha chiuso al quinto posto con l’eccellente tempo di 1’43″84, conquistando il pass per l’atto conclusivo grazie al ripescaggio con uno dei due migliori tempi. E poi le staffette che possono regalarci tanto.