Azzurri in pole position
L’acqua di Parigi si tinge d’azzurro Italia, dopo i trionfi della Curtis, Ceccon in finale nei 50 dorso: “Dovrò chiederle consigli”
L’acqua delle piscine di Parigi si tinge di azzurro Italia. Gli Europei di nuoto parlano sempre più la nostra lingua nel segno dei record e delle grandi emozioni. Sulla scia di uno straordinario bottino che si arricchisce gara dopo gara, la spedizione azzurra continua a regalare pagine di pura storia nell’impianto parigino. A guidare la carica è la diciannovenne Sara Curtis, autrice di un’impresa monumentale nei 50 dorso: dopo il primato mondiale centrato in semifinale, il fenomeno piemontese ha dominato la finalissima stampando un pazzesco 26″56, conquistando un oro d’autore, e sbriciolando nuovamente il proprio record.
Ceccon accede alla finale dei 50 metri dorso uomini agli Europei di nuoto di Parigi
Un trionfo che ha strappato gli applausi e la simpatia persino dell’altro “re” del nuoto azzurro, Thomas Ceccon («È bello non essere più l’unico ad avere un record del mondo, le chiederò consigli», ha scherzato il campione), a sua volta qualificato in finale nei 50 dorso maschili pur tra qualche sofferenza di troppo. Tra perle storiche, gioie iridate e il pass per nuove sfide, l’Italia del nuoto spinge al massimo, e certifica un momento d’oro che non accenna a fermarsi.
I complimenti del campione azzurro alla collega Sara Curtis
Come riporta Italpress, il classe 2001 veneto passa con il tempo di 24″45. Mentre è il primo degli esclusi Michele Lamberti (24″57). Ma non solo. «Il fatto che Sara abbia rifatto il record è tantissima roba, dovrò chiederle consigli per domani (ride, ndr). È bello essere in due ad avere un record del mondo. È bello avere un po’ di compagnia e sono contento per lei. Già al Settecolli avevo pensato che sarebbe andata a record del mondo quando voleva», ha commentato a Sky Sport Thomas Ceccon solennizzando il doppio record del mondo di Sara Curtis, oggi medaglia d’oro nei 50 dorso agli Europei dopo il primato stabilito ieri in semifinale e ritoccato poi in finale.
Ceccon, Sara Curtis? «Dovrò chiederle consigli sui 50 dorso…»
Ceccon da parte sua, intanto, accede alla finale dei 50 metri dorso uomini. Pertanto, si dice giustamente «soddisfatto». Anche se precisa: «È una parola che mi sfugge… Sono stato fortunato perché sono entrato per un pelo, ma non è un tempo che credevo di nuotare. Sono contento, è una gara in più che portiamo a casa», ha quindi concluso. E non poteva esserci conclusione (e soddisfazione) migliore…