Si era trasferito in Indonesia
Italiano morto a Bali mentre faceva surf: la scelta di vita e la tragedia, chi era il 39enne Gabriele Bellucci: le cause del decesso
Da due anni aveva deciso di trasferirsi all'estero per seguire le onde e realizzare il suo sogno, lavorando da remoto e iscrivendosi ad un corso di surf. Da qualche tempo aveva anche trovato una fidanzata
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 31 Agosto 2026 alle 15:06
È morto a 39 anni Gabriele Bellucci mentre faceva surf a Bali, in Indonesia, il posto in cui aveva scelto di vivere già da due anni a seguito della sua grande passione per le onde e per i viaggi. Come ha riportato La Nazione, la scomparsa del 39enne italiano è avvenuta nella notte tra Ferragosto e domenica 16, quando il surfista è rimasto in acqua con la propria tavola, mentre i suoi amici erano in spiaggia.
Secondo la ricostruzione delle autorità locali, il 39enne sarebbe scivolato e poi avrebbe sbattuto fortemente la testa contro la tavola, che l’avrebbe sbalzato sull’onda per poi alzarsi perpendicolarmente. A causa dell’urto, Bellucci ha perso i sensi e le correnti, a quanto pare molto forti in quella frazione di mare, l’hanno portato via. Quando le persone che erano con lui non l’hanno visto tornare, dopo essersi preoccupate per non essere riuscite ad individuarlo tra le onde, hanno iniziato a chiamare i soccorsi. Alla fine, il corpo senza vita della vittima è stato ritrovato sulla spiaggia.
Gabriele Bellucci, il 39enne italiano morto a Bali mentre faceva surf: chi era e le cause del decesso
Gabriele Bellucci era originario di Vinci, in provincia di Firenze. Dopo la fine delle indagini, la salma è rientrata in Italia, prima a Bologna e poi ad Empoli. La bara è stata esposta nella città toscana durante il weekend, nella cappella dell’ospedale San Giuseppe. Stamattina, nella chiesa di San Bartolomeo a Sovigliana, si sono svolti i funerali del surfista. Era un ex impiegato della Sesa e aveva scelto di trasferirsi all’estero già cinque anni fa, visto che per lavorare alla costruzione di siti internet gli servivano soltanto un pc e la connessione ad internet.
Aveva scelto l’Indonesia per coronare un suo sogno, iscrivendosi ad una scuola di surf. Sempre lì, da qualche anno, si era anche fidanzato. Gabriele aveva mantenuto un legame forte con gli amici della Spicchiese, la squadra di calcio in cui aveva prima giocato e poi allenato. Sui social, la società gli ha dedicato un ultimo messaggio: «Sei un pezzo di noi, lo sarai per sempre. See you in space cowboy, dal cuore rossoblù». Al dolore per la scomparsa si è unito anche il sindaco della sua città natale, Daniele Vanni: «A nome mio e dell’amministrazione comunale di Vinci, esprimo la più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere con lui un pezzo di strada».