Non è solo un hobby
Fantacalcio, scatta l’ora dell’asta: la formula importata dagli Usa divenuta un rito collettivo degli italiani
Nacque nel 1988 dall'idea del giornalista sportivo Riccardo Albini, che aveva osservato le regole del Fantasy football americano, nato sei anni prima negli Usa. Oggi la lega di calcio immaginaria italiana ha ispirato tutti gli altri Paesi europei
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 31 Agosto 2026 alle 16:09
Dal 1988 il Fantacalcio ispira tanti appassionati del mondo del pallone, che ogni anno si riuniscono in gruppo per l’asta con cui formare la propria squadra dei sogni. In vista dell’inizio della Serie A, sui social sono frequenti i video per i suggerimenti sui colpi di mercato da mettere a segno per la nuova stagione della Serie A.
In palio a volte c’è la gloria e altre ancora invece un consistente montepremi in denaro. Al Fantacalcio, mutuato dal baseball e il footobal negli Usa e importato in Italia alla fine degli anni ’80 da Michele Plastino e poi dal giornalista Riccardo Albini.
Una formula che ha ispirato delle competizioni omonime come il Fantasanremo e il Fantapapa. Sono tanti anche i personaggi dello spettacolo appassionati alla Lega calcistica “immaginaria”, come Rocco Hunt, che spesso pubblica sui social i video che lo ritraggono con i suoi amici durante l’asta, mentre cercano di aggiudicarsi il calciatore più forte per competere nel corso dell’anno. Come lui anche altri colleghi come Shade e Sangiovanni.
Il Fantacalcio, il gioco che unisce tutti gli appassionati di calcio: anche vip, youtuber e giocatori
Non solo cantanti, anche diversi calciatori hanno annunciato di aver partecipato alla Lega online, come Ciro Immobile e Andrea Belotti. Della nuova generazione, invece, tra gli atleti appassionati ci sono anche Adrian Bernabé ed Emanuele Valeri del Parma. Chiaramente, il fenomeno del Fantacalcio non poteva che spopolare anche sui social media, basta pensare al trio comico degli Autogol, che per molti anni su YouTube hanno pubblicato dei video ironici proprio sull’argomento. Ancor prima di loro, tra i precursori del tema Fantacalcio sono stati i Nirkiop, un altro gruppo di comici e videomaker originari di Taranto. Insomma, l’attenzione degli italiani alla Lega interattiva è molta, anche se con il passare del tempo i calciatori connazionali in Serie A sono sempre di meno. Siamo davanti a un fattore importante, che rischia di far perdere al Fantacalcio il valore identitario e marcatamente italiano che aveva alla nascita.
Nella cultura di massa: dall’Italia all’Europa
Il Fantacalcio è un fenomeno prettamente italiano, nato dal Fantasy football del 1982, ideato negli Usa per la lega di football americano della Nfl. È stata La Gazzetta dello Sport a consentire l’entrata del gioco nella cultura di massa, nel 1994, con la pubblicazione dei voti ufficiali per i punteggi delle squadre virtuali. Quattro anni prima, invece, era stato pubblicato il libro con tutte le regole per partecipare al Fantacalcio: il volume consentì la formalizzazione e il riconoscimento del gioco una volta per tutte. Da qualche tempo nel Regno Unito è diventata popolare la Fantasy Premier League, che viene seguita da milioni di utenti e altre piattaforme ufficiali collegate alle coppe europee, come la Uefa Champions league fantasy.