Le mete più ambite
Il turismo italiano è in ottima salute: previsti quasi 100 milioni di arrivi e un picco a Ferragosto
Più della metà delle presenze di agosto, ossia il 53,8%, arriva da turisti italiani, con una preventivo di 52 milioni di pernottamenti con l'1% di crescita. Invece, gli stranieri arriveranno al 46,2% del totale, con 44,7 milioni di presenze e un aumento previsto dell'1,3%
Economia - di Gabriele Caramelli - 4 Agosto 2026 alle 14:31
Il settore turistico italiano gode di ottima salute e i numeri delle prenotazioni ad agosto ne sono la riprova. Per questo mese, come riporta Skytg24, si prevedono più di 96,7 milioni di pernottamenti, con una crescita dell’1,1% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Sono le stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti, su un gruppo di oltre mille imprenditori italiani della ricettività. Più della metà delle presenze di agosto, ossia il 53,8%, arriva da turisti italiani, con una preventivo di 52 milioni di pernottamenti con l’1% di crescita. Invece, gli stranieri arriveranno al 46,2% del totale, con 44,7 milioni di presenze e un aumento previsto dell’1,3%.
Il settore turistico italiano è in ottima salute: stimati quasi 100 milioni di pernottamenti
Dallo studio affiora un mercato frammentato, con andamenti che variano in base alla zona geografica e dal tipo di prodotto. Una variabile da non sottovalutare è l’estremo caldo di quest’estate, che continua a spronare le presenze al mare, ai laghi e in montagna, con punti di vista positivi almeno fino alla settimana di Ferragosto. Le temperature tropicali vanno invece in svantaggio le città d’arte, che registrano un rallentamento della domanda, soprattutto quella italiana. La crescita attesa si ferma al +0,3%, per un totale di 13,6 milioni di presenze, sebbene questi luoghi si confermino come la meta prediletta per i turisti stranieri.
Quali luoghi cresceranno nelle visite?
È stata ipotizzata anche una crescita moderata dello 0,9% per le località marine, con tendenze differenziate a seconda dell’area e un volume complessivo stimato in 43,2 milioni di presenze. Un dinamismo più ampio si registra invece sul fronte dei laghi con l’1,6% e oltre 8,6 milioni di presenze, ma soprattutto, in montagna con un aumento del 2,3% che segna 11,7 milioni. La campagna e la collina, grazie anche all’incremento dei pernottamenti nei piccoli borghi, crescono dell’1,4% superando i 3,4 milioni. Quanto al settore termale delle strutture all’aperto e dai sentieri di benessere immersi nella natura, si attende una lieve crescita dello 0,2%, con 2,1 milioni di presenze. Ci sarà anche il solito calo fisiologico di agosto per il “termale tradizionale”, più gettonato nei mesi freddi.
A Ferragosto il picco dell’estate italiana
Un altro studio, fatto da Cna Turismo e Commercio, indica ancora che verso Ferragosto si verificherà il picco dell’estate turistica italiana. Tra il 1° e il 23 agosto si muoveranno nel nostro Paese circa 17,4 milioni di turisti, tra cui 8,4 milioni italiani e 9 milioni stranieri, per un totale superiore a 78 milioni di prenotazioni. Secondo le stime, la permanenza si aggirerà attorno alle 4 o 5 notti, mentre la spesa diretta supererà i 9 miliardi di euro. In considerazione degli effetti prodotti su ricettività, ristorazione, commercio, artigianato, cultura e servizi, l’impatto economico totale potrebbe oltrepassare i 15 miliardi di euro.