Lo stato federale americano
Il New Mexico multa Meta: “Non ha protetto i ragazzi dai rischi dei social”. Zuckerberg dovrà pagare 567 milioni di dollari
La sanzione riguarda anche la sicurezza delle piattaforme. Gli under 13 non potranno stare sui social
Meta dovrà pagare 567 milioni di dollari allo Stato del New Mexico per aver esposto i minori ai rischi dei social media e per aver ingannato i consumatori sulla sicurezza delle proprie piattaforme. Lo ha stabilito il giudice Bryan Biedscheid, che ha emesso una sentenza destinata ad alimentare il dibattito globale sulla tutela dei minori online e sulla responsabilità delle Big Tech. La decisione arriva dopo che, a marzo, una giuria aveva ritenuto Meta responsabile di aver violato l’Unfair Practices Act del New Mexico, la normativa statale contro le pratiche commerciali scorrette. Secondo l’accusa, promossa nel 2023 dal procuratore generale Raul Torrez, la società di Mark Zuckerberg non avrebbe adeguatamente protetto gli adolescenti dai pericoli presenti sulle piattaforme e avrebbe minimizzato i rischi emersi dalle sue stesse ricerche interne. Oltre alla sanzione economica, la sentenza impone a Meta una serie di modifiche operative.
La decisione del New Mexico
Meta dovrà rafforzare i controlli per impedire l’accesso a Facebook e Instagram ai minori di 13 anni residenti nel New Mexico e presentare aggiornamenti semestrali al Tribunale sullo stato di attuazione delle misure richieste. Il giudice ha inoltre evidenziato come alcune funzionalità diffuse nell’intero settore dei social media – tra cui autoplay, scrolling infinito, notifiche push, conteggio dei “mi piace” e sistemi di raccomandazione algoritmica – possano risultare particolarmente attrattive per gli adolescenti e contribuire a prolungarne il tempo di utilizzo. Per questo motivo, la decisione prevede limitazioni alle notifiche push per gli utenti under 18, l’occultamento del numero di “like” e un limite di utilizzo fissato a 90 ore mensili, pari a circa tre ore al giorno.
Gran parte della somma destinata alla salute mentale dei minori
Circa tre quarti dei 567 milioni di dollari confluiranno in un Fondo destinato ai servizi di salute mentale per i giovani, con erogazioni distribuite nell’arco di cinque anni; la parte restante finanzierà programmi di prevenzione, screening, orientamento e monitoraggio. Meta ha annunciato che presenterà appello. In una nota diffusa dopo la sentenza, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha dichiarato di non condividere le conclusioni del Tribunale, sostenendo di aver investito nella sicurezza degli adolescenti on line e accusando le Autorità di aver travisato i fatti.