La classifica
Il lavoro vola e i “cervelli” non scappano col governo Meloni: la ministra Calderone la più popolare tra i ministri
Il lavoro è certamente uno dei punti di forza del governo Meloni. I risultati raggiunti sui livelli di occupazione e sul tasso di disoccupazione tra i più bassi di sempre sono fatti, non parole. E gli italiani, malgrado quello che dice la sinistra, che vorrebbe raccontare un Italia senza prospettive nè futuro, se ne rendono conto e non a caso premiano, nei sondaggi, il ministro del Lavoro Marina Calderone, indicata, in un sondaggio di Affari Italiani, in testa alla classifica per gradimento.
Calderone guida la classifica dei ministri più popolari
Dalla nuova rilevazione Lab21 per Affaritaliani, firmata da Roberto Baldassari, che misura fiducia e reputazione dei membri del governo, in prima posizione, dunque, si conferma Marina Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, che guida la classifica con un indice di fiducia del 52,7%, consolidando un primato stabile. In seconda posizione troviamo Anna Maria Bernini, titolare dell’Università e della Ricerca, ferma al 50,8%, con una reputazione solida e costante. La terza posizione, come detto, è condivisa da Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, e Adolfo Urso, Imprese e Made in Italy, entrambi al 50,7%, in un equilibrio quasi perfetto. In quarta posizione si collocano Giancarlo Giorgetti, Economia e Finanze, e Gianmarco Mazzi, Turismo, entrambi al 50,6%, con dinamiche differenti ma un risultato identico.
I cervelli non fuggono più come prima dall’Italia
La fiducia nelle politiche del lavoro del governo Meloni fa il paio con l’inversione del trend sulla cosiddetta “fuga dei cervelli” all’estero: i recenti dati Istat sui trasferimenti di residenza dicono che nel 2025 gli italiani che hanno trasferito la loro residenza all’estero sono stati 109mila, in calo di quasi un terzo rispetto all’anno precedente (141mila). Il dato risulta tra i più bassi dell’ultimo decennio. Resta invece stabile il numero dei rimpatri (56 mila). Insomma, da fare c’è ancora molto ma Meloni e Calderone sono al lavoro per il lavoro. E gli italiani dmostrano di apprezzare.