Un successo su tutta la linea
Giochi del Mediterraneo, Meloni: una scommessa vinta contro ostacoli e tempo, un successo per il Sud e l’Italia intera
Un successo su tutta la linea. I Giochi del Mediterraneo 2026 premono sull’acceleratore e certificano centralità, capacità organizzativa e visione strategica del Governo Meloni per il Mezzogiorno. Presente alla cerimonia inaugurale allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno la premier ricostruisce prospettive e risvolti dell’importante evento internazionale. E rivendica l’impegno dell’esecutivo, tracciando il bilancio di un percorso avviato tra mille ostacoli, e trasformato in una grande affermazione per l’Italia intera.
Giochi del Mediterraneo, una sfida vinta su tutta la linea
«I Giochi del Mediterraneo rappresentano una straordinaria opportunità non solo per Taranto, ma per tutto il Sud e l’Italia intera», ha sottolineato allora il presidente del Consiglio. L’inizio dell’avventura non è stato privo di incognite: «Abbiamo ereditato una situazione complessa e bloccata, ma non ci siamo persi d’animo. E abbiamo lavorato senza sosta per raggiungere l’obiettivo», spiega Meloni. Con la chiave di volta che è stata decisamente l’intervento diretto e deciso dello Stato: «Questo Governo ha messo a disposizione 350 milioni di euro. Risorse importanti per la realizzazione delle opere e per l’organizzazione complessiva».
L’impegno del governo e la corsa contro il tempo
Una corsa contro il tempo durata due anni e mezzo per consegnare nei tempi previsti infrastrutture moderne e all’avanguardia. Tempo che, prosegue la premier, «molti ritenevano impossibile». Invece, sottolinea, «i lavori sono stati portati a termine nei tempi stabiliti. E di questo voglio ringraziare il ministro Abodi, il ministro Foti, il Commissario Ferrarese, il Direttore Molfetta, il Presidente Buonfiglio e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato».
Il Sud e l’Italia tutta protagonisti nello scenario euromediterraneo
Un’operazione, quella che ha portato alla riuscita a tutto campo dei Giochi del Mediterraneo 2026, che dunque va oltre il mero dato agonistico. Dopo i successi dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina, infatti, anche con questo grande evento internazionale l’Italia ribadisce il proprio ruolo di guida nello scenario euromediterraneo. E non a caso Giorgia Meloni ribadisce: «Lo sport è tante cose insieme. È un indispensabile fattore di benessere psicofisico; è strumento universale di dialogo tra i popoli; è leva di coesione sociale; è opportunità di crescita per i cittadini, ai quali vogliamo lasciare un patrimonio di infrastrutture e strutture che durino nel tempo. A partire dal rinnovato Stadio Erasmo Iacovone di Taranto, che costituisce il fulcro di questa manifestazione».
Giochi del Mediterraneo, l’augurio di Meloni agli azzurri
E, in calce, non può mancare allora l’auspicio e l’incoraggiamento della premier alla squadra azzurra, saldamente prima nel medagliere. «È un primato – chiosa Meloni nell’intervista – che ci auguriamo di confermare. E per questo voglio rinvolgere a tutti gli atleti il mio personale in bocca al lupo. Sono certa che sapranno, anche in quest’occasione, dimostrare il loro straordinario valore».