Il ritorno
Farage rieletto membro del Parlamento a furor di popolo: la vittoria con una maggioranza quasi raddoppiata rispetto al 2024
A volte ritornano. Eccome… Nigel Farage trionfa a Clacton-on-Sea e blinda il suo seggio con una vittoria schiacciante: il 62,82% dei consensi (22.239 voti) e una maggioranza quasi raddoppiata rispetto alle politiche del 2024. Una vera e propria prova di forza cercata e voluta dal leader di Reform UK, dimessosi a luglio proprio per provocare le suppletive e lanciare la sua ennesima sfida all’establishment di Westminster. «Il popolo ha giudicato», ha rivendicato Farage, celebrando la risposta dei suoi elettori all’offensiva mediatica e politica sferrata contro di lui.
Farage rieletto membro del Parlamento con una maggioranza quasi raddoppiata rispetto al 2024
Dunque , un rientro in grfande spolvero e abbondanza di consensi, quello del leader del partito Reform UK, rieletto con il 62,82% dei voti membro del Parlamento per Clacton, dopo essersi dimesso a luglio e aver indetto nuove elezioni suppletive con l’obiettivo di vincere nuovamente e dimostrare così all'”establishment” che l’opinione pubblica è dalla sua parte. Secondo l’emittente britannica Sky News, Farage si è dimesso a luglio per protestare contro i controlli normativi e un’indagine parlamentare sulle donazioni e altri finanziamenti ricevuti.
Una vittoria schiacciante, la migliore risposta all’offensiva poltica e giudiziaria contro Farage
I partiti tradizionali (Laburisti, Conservatori e Liberal Democratici) avevano scelto la via del boicottaggio, lasciando campo libero. Ad arrivare secondo è stato persino il candidato goliardico Count Binface (Conte Testa di Bidone) con un inaspettato 27%. Voci, rumors e retroscena a parte, resta comunque il clamore del voto e di una tornata elettorale che infiamma un clima già bollente (e non solo per ragioni squisitamente metereologiche)… Non stupisce allora che Farage, a quanto riportano i media britannici, abbia disertato lo spoglio citando presunte ragioni di sicurezza e minacce per la sua incolumità – che la polizia dell’Essex avrebbe smentito – rinunciando persino al discorso della vittoria.
Rivincita o tregua? Intanto la piazza ha già risposto…
Ora la domanda, però, quantomeno per i media inglesi, diventa soprattutto una. E riguarda un dilemma ancora irrisolto: il successo di Farage a Clacton rappresenta una rivincita o una tregua momentanea? Sul capo del deputato incombe ancora infatti l’indagine dell’organismo etico del Parlamento su una maxi donazione da 5 milioni di sterline ricevuta dal miliardario delle criptovalute Christopher Harborne. Inchieste che ora ripartiranno a orologeria e a pieno ritmo. Ma una sospensione parlamentare superiore ai 10 giorni farebbe scattare un nuovo voto, e questa volta, probabilmente, con i grandi partiti pronti a scendere in campo.
Del resto, sullo sfondo resta un quadro politico britannico in fibrillazione, dove Reform UK soffre l’impatto del nuovo premier laburista Andy Burnham e le prossime elezioni generali non si terranno prima del 2029. Intanto, però, Farage incassa l’assegno in bianco della piazza.