Lotta al narcotraffico
Droga, record all’aeroporto di Fiumicino: sequestrati 17 kg di shaboo, due messicani in manette. Donna cinese arrestata con la cocaina nei “biscotti della fortuna”
Sequestro record di droga shaboo all’Aeroporto di Fiumicino: oltre 17 chili di questa sostanza stupefacente sintetica a base di metanfetamina, sono stati sequestrati duranti i controlli al ‘Leonardo da Vinci’ dai finanzieri del Comando provinciale di Roma.
A portarli in Italia sono stati due cittadini messicani per i quali sono immediatamente scattate le manette. I controlli dei finanzieri, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito dell’attività di contrasto al narcotraffico, si sono concentrati su due bagagli da stiva provenienti dal Messico che avevano una struttura particolarmente rigida e un peso anomalo. I due passeggeri, provenienti da Monterrey, con scalo a Città del Messico, in un primo momento hanno detto di essere fidanzati, ma alle domande dei finanzieri sulle ragioni del viaggio, sui dettagli della permanenza in Italia, hanno fornito risposte vaghe e contraddittorie.
Quattordici involucri per oltre 17 kg
All’interno dei bagagli sono stati trovati 14 involucri contenenti complessivamente 17,415 chilogrammi di metanfetamina in cristalli, nota anche come “Shaboo” o “Ice”. La droga era nascosta in un doppio fondo ricavato nello schienale della valigia, perfettamente sigillato e particolarmente difficile da individuare. L’intera partita è stata sequestrata.
Donna cinese arrestata con 5 kg di cocaina nei “Fortune Cookie”
Non è stato l’unico caso che ha impegnato le forze dell’ordine all’Aeroporto di Fiumicino che si occupano di contrasto al narcotraffico: una donna di 40 anni, cinese, è stata arrestata allo scalo “Leonardo Da Vinci” dopo essere stata trovata in possesso di 5 chilogrammi di cocaina. Il fermo è giunto al termine di una mirata indagine condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, con l’ausilio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) e dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.
Le sostanze nascoste nei bagagli con un ingegnoso sistema di occultamento
La donna è stata intercettata e sottoposta a controllo nei pressi dei gate d’imbarco, poco prima di salire su un volo diretto a Taipei. L’accurata perquisizione dei bagagli da stiva ha consentito di svelare un inedito e ingegnoso sistema di occultamento: all’interno della valigia sono state rinvenute 127 bustine dorate recanti la dicitura “Fortune Cookie” (i tradizionali biscotti della fortuna), al cui interno erano state inserite confezioni termosaldate in cellophane contenenti cocaina, per un peso medio di circa 40,7 grammi ciascuna e un totale di 5,178 chilogrammi. Tra i bagagli sono stati inoltre sequestrati 7 tubetti di dentifricio e 3 confezioni di caffè, verosimilmente utilizzati nel tentativo di trarre in inganno le unità cinofile ed eludere i controlli di sicurezza.
Una partita di cocaina da oltre 500mila euro
Il quantitativo di cocaina sequestrato avrebbe garantito introiti per oltre 500.000 euro sul mercato del dettaglio italiano, mentre la successiva distribuzione sul mercato orientale avrebbe potuto generare profitti illeciti superiori a 1 milione di euro. Al termine degli atti di rito, la donna è stata accompagnata presso la Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.