La tragedia evitabile
Disastro in mare a Cipro, arrestato il comandante: come Schettino si è buttatato in acqua per primo dal traghetto
L'imbarcazione si riversa al largo delle acque della costa con 267 persone a bordo. Le condizioni metereologiche consigliavano prudenza
Il giudice Hazal Hacimulla del tribunale distrettuale turco-cipriota di Kyrenia ha spiccato 16 mandati d’arresto in relazione al traghetto passeggeri affondato ieri al largo della costa di Cipro Nord causando la morte di otto persone, mentre 18 risultano ancora dispersi. Lo riporta il Cyprus Daily ricordando che 241 sono state tratte in salvo e 19 sono ricoverate in ospedale. Il comandante dell’imbarcazione ha fatto come Schettino: si è tuffato in acqua lasciando l’imbarcazione.
. Secondo il premier Unal Ustel si tratta del “più grande disastro marittimo” nella storia dell’isola. Mentre continuano le operazioni di soccorso per rintracciare i 18 dispersi, la procura generale della Repubblica turca dell’isola ha annunciato che è stato convalidato l’arresto per 9 persone, ritenute responsabili delle decisioni che hanno poi portato al naufragio. La tragedia ha dato il via a una vasta operazione di soccorso che al momento va avanti con l’ausilio di droni arrivati dalla Turchia .
I soccorsi immediati
Secondo Arikli, le squadre della Guardia costiera hanno raggiunto il luogo dell’incidente circa 15-20 minuti dopo aver ricevuto la segnalazione. Il primo ministro Ustel ha successivamente precisato che a bordo si trovavano 267 persone: 259 passeggeri e otto membri dell’equipaggio. Il traghetto avrebbe dovuto partire per la Turchia il giorno precedente, ma la partenza era stata rinviata a domenica a causa delle condizioni meteorologiche. Una circostanza che ha contribuito a sollevare diversi interrogativi sulla decisione di far partire comunque l’imbarcazione.
A Cipro sono rari gli incidenti marittimi con un elevato numero di vittime, sebbene diverse imbarcazioni di migranti siano affondate vicino alla costa settentrionale dell’isola. Nel luglio del 2018, ricorda Sky News, un’imbarcazione con a bordo circa 150 migranti si è capovolta, causando la morte di almeno 19 persone. Nel 1980, la nave mercantile MS Zenobia, costruita in Svezia, affondò durante il suo viaggio inaugurale vicino a Larnaca, nella parte meridionale di Cipro , senza tuttavia causare vittime.
Diversi i feriti
Ustel ha riferito che il traghetto era stato investito da una prima onda e che, mentre il comandante cercava di riprenderne il controllo, una seconda ha provocato l’imbarco di acqua. A quel punto il comandante si è buttato subito in acqua.