A bordo 267 persone
Traghetto turistico si ribalta, 7 morti e 24 dispersi a Cipro: la Farnesina al lavoro per verificare la presenza di italiani
Sale a sette morti il bilancio del naufragio del traghetto avvenuto al largo delle coste di Cipro del Nord. Le ricerche dei dispersi proseguono senza sosta, con il supporto di sommozzatori, elicotteri e imbarcazioni civili.
Il traghetto si capovolge poco dopo la partenza
Il traghetto turistico Filo Jet, un catamarano ad alta velocità della compagnia Filo Denizcilik, trasportava 259 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio quando si è capovolto al largo di Kyrenia (Girne). L’imbarcazione era partita dal porto di Girne diretta a Taşucu, in Turchia, nella provincia di Mersin. Poco dopo la partenza ha iniziato a imbarcare acqua, fino a ribaltarsi.
Sette morti, proseguono le ricerche dei dispersi
A fare il punto è stato il primo ministro turco-cipriota Unal Ustel. Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite per tutto il pomeriggio, mentre le autorità hanno progressivamente aggiornato il numero delle persone recuperate.
Italiani a bordo? La Farnesina sta verificando
Resta da chiarire se sul Filo Jet viaggiassero anche cittadini italiani. La Farnesina ha fatto sapere che sono in corso verifiche sull’eventuale presenza di connazionali a bordo. Al momento non è stata comunicata ufficialmente la nazionalità di tutti i passeggeri.
La Girne-Taşucu è una tratta marittima regolare che collega la parte settentrionale di Cipro con la costa mediterranea della Turchia. Il calendario della compagnia Filo Denizcilik conferma collegamenti frequenti sulla rotta e per domenica 30 agosto era prevista proprio una partenza del Filo Jet da Girne alle 10.30.
Non ci sono tuttavia, allo stato attuale, dati pubblici che consentano di affermare che la linea sia particolarmente frequentata da turisti italiani. C’è inoltre un elemento importante: l’Ambasciata d’Italia a Nicosia raccomanda ai cittadini italiani di entrare nell’isola attraverso porti e aeroporti della Repubblica di Cipro e di non utilizzare i porti della parte settentrionale, tra i quali quello di Kyrenia-Girne.
Sommozzatori ed elicotteri alla ricerca dei dispersi
Alle operazioni di ricerca partecipano la Guardia costiera