Ipotesi di complotto
«Il Mossad ha colpito», «È stato il vaccino»: su Di Battista e il malore a Cuba complottisti scatenati
Dal vaccino anti-Covid alle accuse a Israele, fino alla Sindrome dell’Avana: il ricovero dell’ex deputato alimenta teorie e sospetti sui social
Il malore di Alessandro Di Battista a Cuba scatena complotti e dietrologie sui social. I No Vax recuperano il suo vecchio post sulla terza dose e parlano di «malore improvviso». Altri guardano a Israele: «Il Mossad ha colpito». E c’è chi evoca avvelenamenti, Cia e Sindrome dell’Avana. Sulle cause del malore, però, non ci sono elementi che avvalorino queste ricostruzioni.
I No Vax rispolverano la terza dose
Dopo la notizia del ricovero è tornato a circolare uno screenshot del dicembre 2021, quando Di Battista raccontava di aver ricevuto la terza dose del vaccino contro il Covid.
Su X Roberto Avventura rilancia la notizia scrivendo «MALORE IMPROVVISO» e aggiunge: «chi semina raccoglie».
Sui social torna virale il vecchio post sulla vaccinazione, che viene accostato al malore e al ricovero. C’è chi parla di «ennesimo malore improvviso», chi scrive che «il collaborazionismo paga» e chi sostiene che all’ex parlamentare sarebbe costata cara la sua «propaganda vax».
Non risultano, al momento, indicazioni mediche che colleghino il malore alla vaccinazione.
«Il Mossad ha colpito»
Un altro filone punta invece su Israele, richiamando le posizioni di Di Battista sulla guerra a Gaza e le sue critiche al governo di Benjamin Netanyahu.
Nei commenti compare presto il Mossad. «Il Mossad ha colpito», scrive un utente. «Il Mossad è sempre più efficiente», aggiunge un altro. C’è anche chi si limita a insinuare il dubbio: «Aveva dato fastidio a qualcuno?».
Su Reddit un commentatore sintetizza così la tesi: «Critica Israele / Malore improvviso».
Anche in questo caso non sono emersi riscontri che colleghino il ricovero di Di Battista a Israele o ai suoi servizi segreti.
La Sindrome dell’Avana
Il fatto che Di Battista si sia sentito male a Cuba ha riportato in circolazione anche la Sindrome dell’Avana, i disturbi denunciati a partire dal 2016 da diplomatici e funzionari statunitensi.
Su Reddit alcuni utenti fanno esplicitamente questo collegamento. Nei commenti spuntano anche riferimenti alle presunte “armi a microonde”, una delle ipotesi avanzate negli anni per spiegare quei casi.
A suggerire l’associazione sono soprattutto il luogo e uno dei sintomi riferiti: Di Battista si trovava a Cuba e aveva accusato un forte mal di testa. Non ci sono però elementi che permettano di collegare i due casi.
Dalla Cia al Novichok
Nel giro di poche ore il ventaglio delle ipotesi si allarga ulteriormente. Nei commenti vengono chiamate in causa la Cia, la Russia e persino il Novichok, l’agente nervino utilizzato in alcuni avvelenamenti attribuiti ai servizi russi.
Altri utenti provano a inserire il caso Di Battista in una sequenza più ampia, accostandolo alle vicende di altri personaggi pubblici considerati scomodi o critici verso il potere.
Il risultato è che sullo stesso malore vengono indicate piste opposte: Israele, Stati Uniti, Russia e vaccini. Mancano solo il cambiamento climatico e i marziani.
Le cause del malore restano da chiarire
Di certo, per ora, c’è il ricovero di Di Battista dopo il malore accusato mentre si trovava a Cuba. L’ex parlamentare ha successivamente ripreso conoscenza ed è stato sottoposto ad accertamenti. Non sono emersi elementi clinici o investigativi a sostegno delle teorie circolate sui social. Tutto il resto sono ipotesi buone solo per i complottisti da tastiera.