L'esito dell'inchiesta
Centinaia di rapine negli ascensori di Malpensa ai passeggeri in transito: 10 borseggiatrici finiscono in manette
Sono dieci le donne finite in manette a seguito dell'operazione degli agenti, che le hanno identificate attraverso i sistemi di sorveglianza. Per portare a termine l'operazione sono intervenute le forze dell'ordine da tutto il territorio
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 19 Agosto 2026 alle 14:32
Avrebbero commesso oltre un centinaio di furti ai danni di passeggeri in transito all’aeroporto di Malpensa e ora sono finite in manette. Si tratta di dieci donne, che sono state arrestate dalla Polizia di Stato. L’indagine, coordinata dalla Procura di Busto Arsizio e dalla Procura per i Minorenni di Milano, e che ha portato all’emissione delle misure cautelari in carcere per tutte le indagate, ha rivelato un consolidato “modus operandi”: le donne, sfruttando l’affollamento negli ascensori, e nascondendo i movimenti con borse o giacche, distraevano le vittime per rubare con grande rapidità portafogli, denaro e oggetti di valore.
Dieci borseggiatrici arrestate: avevano commesso centinaia di furti a Malpensa
La ricostruzione dei singoli episodi e l’individuazione delle autrici hanno richiesto un lavoro di analisi e riscontro svolto dagli Agenti della Polizia di Frontiera. Fondamentale è risultato l’esame capillare delle immagini di videosorveglianza. Il confronto dei fotogrammi con i fotosegnalamenti. E i servizi di appostamento e pedinamento. All’esecuzione delle misure cautelari hanno preso parte, oltre alla Polizia di Frontiera di Malpensa, anche altri Uffici di polizia presenti sul territorio nazionale: il che evidenzia la spiccata mobilità delle indagate.