La saga prosegue
Caso Ranucci, continuano le rivelazioni: dagli eventi annullati fino alle ospitate di amiche in Rai
Il quotidiano "La Verità" ha svelato alcune chat pubbliche in un gruppo Facebook con una donna che sarebbe presente nel libro del conduttore
Il caso Ranucci continua a tenere banco con nuovi retroscena. Oggi La Verità è tornata sul tema, raccontando il caso di “Lavinia”, la terza donna che compare nell’autobiografia di Sigfrido Ranucci: è una figura importante che gli è stata vicino dal 2019 ad oggi. Negli scorsi articoli, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro ha anche svelato alcune chat che il conduttore avrebbe scambiato con una collega, in cui avrebbe affermato che ci sarebbe «un po’ di massoneria e mafia all’interno della Rai». Il quotidiano milanese ha pubblicato le iniziali della terza donna del libro, L.C., riportando la conversazione avuta con una fonte e indicata come un ex sindacalista Cisl. Questa persona avrebbe dato alcune delucidazioni sui rapporti tra Sigfrido e la signora: «So che si sono conosciuti a Rocca Massima. Credo che il padre di lei l’abbia detto anche pubblicamente».
Caso Ranucci, continuano i retroscena sul giornalista: chi è la terza donna del libro?
Una testimonianza congrua rispetto ad alcuni messaggi che Ranucci e L.C. si sono scambiati in un gruppo Facebook su Rocca Massima e quindi pubblici sui social. Il conduttore ha taggato la donna, chiedendole: «Quindi alla fine è stato tolto il servizio per accompagnare i bambini a scuola a Cori? Altri disagi a queste famiglie che vivono già mille difficoltà. Mi dispiace». Poi lei gli ha risposto, descrivendo il problema, e lui ha terminato la conversazione: «Capisco…mi dispiace veramente tanto».
Intanto anche Il Giornale, ha ripreso la vicenda, parlando di una donna verrebbe citata « 6670 volte nelle carte della Procura di Roma come vicina a Ranucci sia personalmente che professionalmente» e che, pur non essendo una giornalista e non avendo un contratto in Rai, dal 2024 ad oggi avrebbe collezionato «circa 20 accessi come ospite della trasmissione» del conduttore. L’articolo prosegue e svelerebbe altri particolari, spiegando che la signora «è un’impiegata dell’ente bilaterale dell’artigianato della Cisl, prima di approdare nella segreteria nazionale, fino al 2020, ultimo anno della segreteria di Bentivogli».
La richiesta di difendere la donna
In precedenza, l’ex sindacalista citato da La Verità è stato accusato di essere stato la fonte del servizio del 2020 di Report, intitolato Gli insindacabili, ma lui si difende: «Quella puntata era pure stata fatta male. Il format non andava bene. Se all’audit mi dovessero chiedere cosa ho fatto e cosa no, lo dirò».
Poi la fonte avrebbe raccontato di una richiesta di protezione per L.C. da parte di Ranucci: «Confesso che, quando Il Riformista pubblicò la foto di Ranucci con L. C., il conduttore di Report mi chiamò e mi disse: hai visto che la stanno mettendo in cattiva luce? Perché non non la difendete?». Alla fine avrebbe lasciato cadere l’istanza di Sigfrido, non volendo innescare la reazione del sindacato per cui lavorava. «Ho ancora il messaggio di risposta di Ranucci – prosegue il testimone -, il quale mi disse: “Sai bene che i protagonisti e le fonti sono apparsi tutti”. Io nel torbido non amo stare».
Gli aggiornamenti su Lavitola
Poi il testimone de La Verità avrebbe aggiunto altri particolari su una conoscenza di Ranucci: «Lavitola non mi sembra un personaggio di specchiata trasparenza e onestà. È ormai acclarato che la figura di Ranucci ne esce ammaccata: un conto sono le fonti, un altro le amicizie. Oggi anche i fan più sfegatati lo hanno scaricato». In effetti, negli ultimi giorni sono stati annullati due eventi di Sigfrido, tra cui quello del 4 settembre, al parco Tittoni di Desio, in provincia di Monza e Brianza, e quello a Enego, il paese del vicentino dove Adriano Cappellari, che in passato aveva collaborato anche con Report, avrebbe inscenato un auto attentato.
Nell’ultimo caso è stato il primo cittadino, Marco Frison, a spiegare i motivi dell’annullamento «Tale decisione è assunta esclusivamente per ragioni di opportunità istituzionale connesse al particolare momento che Enego sta vivendo e non comporta alcuna valutazione sulla persona dell’ospite, sulla sua attività o sui contenuti dell’incontro».
Eventi annullati e presentazioni, scricchiola la popolarità di Sigfrido
Nonostante gli annullamenti, Ranucci ha proseguito con la presentazione dei suoi libri. Spesso ha ricevuto grandi successi, stando ai numeri del pubblico, come con l’appuntamento a Stintino. Anche se le cronache locali parlano di piazza piena, c’è chi afferma di non aver visto più di 30 persone e chi 40 compresi i vigili del fuoco. Strano che il conduttore non abbia pubblicato sui propri canali social quelle ad Alghero e Quarto Sant’Elena.
Comunque sia, Sigfrido qualche giorno fa si è dovuto presentare in Rai, come avrebbero spiegato le fonti de La Verità: «Si è portato dietro tutta la documentazione. Ne è uscito malissimo». Il giornalista avrebbe affrontato tutte le domande che gli sono state poste, specialmente quelle sui suoi rapporti con Lavitola e con le altre fonti «ambigue» con cui avrebbe intrattenuto relazioni in questi anni. Nel frattempo, il comitato etico prosegue a raccogliere informazioni sul conduttore, mentre la Rai aspetta dalla procura romana il via libera per iniziare anche un audit su questa vicenda.